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Disbiosi Intestinale: cos’è e come prevenirla

L’intestino ed il suo benessere, tra batteri ed irritazioni: scopriamo la Disbiosi intestinale.

L’intestino è un organo fondamentale nel nostro organismo, da cui dipende lo stato della nostra salute, non solo intestinale. Il nostro stile di vita è spesso squilibrato e bisogna prestare attenzione alle irritazioni intestinali e a prevenire eventuali dismetabolismi.

Cos’è la Disbiosi intestinale?

La Disbiosi intestinale è un’instabilità microbica provocata da una crescita anormale di batteri, che a loro volta provocano uno squilibrio, con conseguente irritazione.

Nell’intestino umano sono contenuti molteplici microrganismi capaci di unire vitamine ed altre sostanze necessarie all’organismo per far sì che avvengano le funzioni di ogni giorno, tra cui il mantenimento e la regolazione della funzionalità della barriera intestinale. Questo insieme viene chiamato Microbiota Intestinale, il cui scopo è anche quello di ostacolare l’attacco di patogeni e supportare la peristalsi intestinale.

Il termine comune del Microbiota è “flora intestinale” e ha uno stretto legame con il nostro sistema immunitario, andando a regolare la risposta immunologica del nostro organismo, e nello specifico dell’intestino.

Cos’è il Microbiota e cosa succede quando si ha un’alterazione del Microbiota?

Il Microbiota è quell’insieme di microrganismi necessario per la digestione di alimenti e che protegge come una barriera fisica da ceppi patogeni, abbattendoli e trasformandoli in sostanze non tossiche per il nostro organismo come proteine, ormoni, neurotrasmettitori, vitamine ed altri.

Ecco che, quando vi è un’alterazione del Microbiota, il nostro intestino comincerà a funzionare in maniera errata senza svolgere la sua quotidiana funzione, cioè non digerendo bene, con conseguente gonfiore addominale. Questo peggioramento fisico viene denominato Disbiosi intestinale.

Come riconoscere la Disbiosi intestinale?

Questo disturbo è facilmente riconoscibile, poiché ha effetti individuabili nella vita quotidiana:

  • Gonfiore addominale;
  • Cattiva digestione;
  • Meteorismo;
  • Stipsi;
  • Infezioni genitali (che si tramutano in cistite o candida)

Le intolleranze alimentari indirette sono tra quei disturbi legati a questa problematica. Questo è dovuto dall’incapacità dei villi intestinali che infiammandosi non possono più assorbire le sostanze che ingeriamo.

E’ importante conoscere (effettuando dei test) il benessere del nostro intestino e del microbiota nello specifico per evitare obesitàdiabete di tipo 2sindrome metabolicamalattie intestinali varie, allergie.

Cosa causa la Disbiosi intestinale?

Questa avviene per vari motivi a volte causati da noi stessi, come un’alimentazione non equilibrata, assumendo quindi eccessivi carboidratigrassi animali, vitamine o al contrario iponutrizione, o assumendo farmaci come antibiotici ed antinfiammatori in dosi eccessive o per ultimi, iniezioni per curare enteriti, gastroenteriti o colite.

Alterare la mucosa intestinale causa quindi un varco aperto per germi o molecole che possono sfociare in malattie vere e proprie. Si va incontro, dunque, a infiammazioni croniche associate da un aumento del peso e di accumuli di grasso.

Quali sono gli esami da effettuare per diagnosticare la disbiosi intestinale?

È importante conoscere la composizione del nostro microbiota per poter anticipare eventuali condizioni di disordine intestinale quali, appunto, la disbiosi.

Il test da effettuare è l’esame del microbiota intestinale, il Disbio-Test.

È consigliabile sottoporsi a questa tipologia di test in vari momenti della vita, quali l’arrivo di sintomi intestinali come cistiti, uretriti, stipsi, per poter prevenire peggioramenti; in caso di sovrappeso e obesità, optando per piani nutrizionali ad hoc; durante l’infanzia, per poter assicurare una maturazione intestinale adatta, e la vecchiaia, limitando gli effetti di questo avanzamento; in gravidanza e allattamento, per migliorare lo sviluppo microbico del neonato; all’inizio della menopausa, per poter assicurare alla donna un supporto in questo momento di cambiamento fisico ed ormonale; per chi segue dei piani nutrizionali specifici, come gli sportivi che esercitano questa attività a livello agonistico, migliorandone così i risultati da perseguire.

Cosa verrà analizzato nel Disbio-Test?

Alcuni parametri necessari, quali la biodiversità e il grado di disbiosi, saranno valutati durante l’esame. Saranno valutati anche il numero di batteri presenti, il numero di proteine, la mucosa, gli acidi grassi che se in maggiori quantità possono alterare la barriera intestinale e quali sono i batteri patogeni che provocano le infiammazioni intestinali.

In cosa consiste tecnicamente, come avviene il Disbio-Test?

Il Disbio-Test consiste in un prelievo attraverso un semplice esame delle feci, successivamente analizzato nel laboratorio specializzato preposto, che andrà a cercare due molecole che, se presenti in alte concentrazioni, potrebbero causare uno squilibrio della flora batterica.

È importante sottoporsi al test per determinare la patologia.

La diagnosi:

Nel momento dell’esito del disbio-test, lo specialista di LabQuarantadue con i risultati alla mano, deciderà quale percorso seguire per curare il paziente; potrebbe essere necessario apportare delle modifiche nelle proprie abitudini alimentari (con un piano nutrizionale ad hoc) o una cura farmacologica, se necessario.

Le indicazioni terapeutiche dello specialista dovranno poi essere affiancate da un nutrizionistache andrà a risolvere i disturbi correlati, aggiungendo al piano alimentare dei fermenti lattici, probiotici, utili al ripristino della flora batterica, minacciata da questi microrganismi micotici.

La visita nutrizionale con consegna del piano alimentare sarà necessaria per il paziente.

Il nutrizionista seguirà il percorso del paziente in ogni fase, decidendo un percorso terapeutico personalizzato ed adatto in base anche alla vita svolta dal paziente, con un susseguirsi di visite successive per conoscere l’efficacia della terapia assegnata ed eventuali cambiamenti da apportare in corso d’opera.

Quali le conseguenze della Disbiosi Intestinale se non curata?

La Disbiosi Intestinale se non curata può provocare svariate malattie legate alle funzioni epatiche e renali, quindi un concatenarsi di altre patologie, nonché un fattore di rischio per poliposi e colon irritabile, diminuendo notevolmente la qualità di vita di chi ne soffre.
Prenota un consulto con i nostri specialisti di LabQuarantadue per saperne di più, contattaci!

Mutidisciplinarietà, affidarsi ad un team di specialisti per perdere i chili accumulati durante l’estate

Se si pensa che durante l’estate si tende a perdere peso, si è molto lontani dalla verità.
Il caldo, contrariamente a quanto tutti pensano, fa ingrassare, è tutta una questione di metabolismo rallentato, liquidi e calorie immagazzinate come se fossero grassi …

L’estate, insomma, è la stagione che fa ingrassare, ma non c’è da disperarsi, perché per evitare che l’aumento di peso estivo comprometta il proprio fisico è possibile:

  • Trovare la giusta chiave per affrontare il caldo nel migliore dei modi;
  • Provvedere a perdere i chili presi al termine della stagione, magari affidandosi a un team di esperti
    nel settore.

Peso estivo, una questione di metabolismo

L’esposizione al caldo torrido durante l’estate causa un’inevitabile perdita di energie, a tal punto che il metabolismo rallenta rispetto ai ritmi che solitamente ha durante la stagione fredda.
Durante l’inverno, quando la temperatura corporea è più alta di quella esterna, il mantenimento della stessa temperatura richiede un grande dispendio di energie, che si traduce in calorie bruciate dal corpo per ottenere tale risultato.

In estate, però, per mantenere la temperatura corporea a un certo livello, non è necessario bruciare molte calorie, perché – con l’innalzamento delle temperature – l’ipotalamo (la ghiandola che regola le funzioni primarie dell’organismo) fa diminuire il metabolismo basale.
Questo causa un abbassamento della produzione di calorie e, insomma, il metabolismo in blocco subisce un forte rallentamento, facendo in modo tale che tutto quello che si mangia venga trasformato in grasso (a meno che non si esegua un’attività fisica).

Con il sudore si perdono anche le vitamine e i minerali che il nostro corpo utilizza proprio in relazione al metabolismo lipidico e all’azione del bruciare i grassi.
Infatti, se non si assume la corretta quantità di queste sostanze (in particolare di vitamina B1 e B2) viene meno la capacità del nostro corpo di bruciare i grassi, favorendo ulteriormente così l’aumento di peso.

L’estate è anche la stagione del gelato e di altri alimenti ipercalorici, di cui è difficile fare a meno.
Per concedersi comunque qualche sfizio, è bene non perdere mai d’occhio, durante la stagione, l’equilibrio nutrizionale, seguendo perfettamente la propria dieta e senza mai saltare i pasti.
Durante l’estate, caviglie e gambe tendono a essere più gonfie del solito, anche a causa della carenza di potassio nell’organismo (dovuto alla forte sudorazione).

Bere troppo, inoltre, potrebbe portare ad accusare questa sensazione di gonfiore, anche generalizzato.
Pertanto, per risolverla, è necessario moderare il consumo quotidiano di sale e assumere maggiori quantità di potassio attraverso alimenti come:

  • Frutta come avocado e banane;
  • Funghi;
  • Aglio;
  • Verdure di stagione.

In estate, insomma, bisogna prestare molta più attenzione alla quantità di calorie che si assumono nell’arco di una giornata, magari si potrebbe persino pensare di mangiare di più di giorno, in modo da andare a dormire la sera avendo smaltito tutto.
Infatti è stato dimostrato che le calorie ingerite dopo le 22:00 vengono accumulate nell’adipe, perché il processo metabolico entra in fase di riposo.

Perdere il peso estivo con il team di LabQuarantadue

Negli ambulatori LabQuarantadue, i pazienti vengono affidati a un gruppo di specialisti nella perdita del
peso corporeo (anche di quello accumulato durante la stagione estiva).
Si tratta di un team che, seguendo le linee guida della Società Italiana Obesità, offre ai pazienti delle terapie personalizzate per permettere la perdita di peso e il raggiungimento del benessere fisico, mentale e sociale.
I percorsi di LabQuarantadue, infatti, mettono a disposizione dei pazienti dei percorsi di:

  • Prevenzione
  • Diagnosi
  • Trattamento dei principali problemi metabolici, affiancando al paziente un team di esperti che comprende
  • Medici
  • Dietologi
  • Endocrinologi
  • Biologi
  • Nutrizionisti e dietisti
  • Psicoterapeuti

L’approccio di LabQuarantadue, in qualsiasi caso, è multidisciplinare.
Il trattamento del sovrappeso, dell’obesità (e tanto altro) è altamente specializzato e personalizzato, perché dettagliatamente studiato per i singoli pazienti da un’equipe di specialisti in molteplici campi di interesse.

Il fine degli esperti è quello di accompagnare i pazienti nel percorso di cambiamento e di rimessa in forma dall’inizio alla fine, senza mai lasciare ciascuno a sé stesso, in modo tale da raggiungere l’obiettivo clinico, prefissarlo e mantenerlo nel tempo.
Per perdere il peso accumulato durante l’estate, quindi, LabQuarantadue è un’ottima soluzione.
Per farlo, però, è necessario che si segua un piano di dimagrimento e una dietoterapia personalizzata considerando il caso specifico del paziente in cura.

Multidisciplinarietà di LabQuarantadue

Osservando e seguendo il paziente a 360°, in ogni sfaccettatura della sua salute mediante un approccio multidisciplinare, agli specialisti dei team di LabQurantadue è permesso di conoscere a fondo la storia medica e la condizione clinica dei singoli soggetti.
I pazienti, infatti, non devono essere considerati soltanto in base al disturbo che dimostrano esteriormente, magari sottoponendoli persino a piani di cura standardizzati, ma devono essere valutati nella loro unicità e studiati in profondità.
Ecco perché è importante che nell’equipe di specialisti ci siano anche degli psicoterapeuti o, ancora, nutrizionisti e biologi che vadano a creare un percorso unico e adatto a un paziente soltanto.
La multidisciplinarietà è, quindi, un’arma potentissima di cui l’azienda LabQuarantadue è in possesso e grazie alla quale si ottengono risultati finali molto validi e duraturi.

SmartE-HEALTH, i nuovi percorsi dietoterapici online di LabQuarantadue

Per medici e personale sanitario la cura del paziente e il suo benessere psico-fisico sono una priorità.

È per questo motivo che le visite conoscitive con un medico sono così importanti, per un dottore il paziente viene prima di qualsiasi altra cosa e la sua salute e le sue aspettative devono essere rispettate.

Ci sono casi, però, in cui svolgere visite fisiche è difficile sia per i medici che per i pazienti, cosa che si è dimostrata particolarmente vera nel periodo di pandemia, ma anche precedentemente per cause differenti.

Non sempre conciliare gli impegni quotidiani e lavorativi è possibile, specialmente se gli ambulatori per le visite mediche sono lontani rispetto al posto in cui si abita.

Per questo è nata e si è diffusa notevolmente la telemedicinaovvero la possibilità di effettuare consulti medici in videochiamata con il proprio medico e non solo.

Telemedicina e LabQuarantadue

LabQuarantadue mette a disposizione un’equipe di medici, psicologi e altri professionisti della salute in modo che si venga a creare per ogni paziente un piano di trattamento sanitario specializzato e personalizzato, così da raggiungere per tempo l’obiettivo clinico stabilito.

Le visite effettuate con i medici e gli esperti di LabQuarantadue possono essere:

  • Fisiche presso gli Ambulatori LabQuarantadue di Brescia, Milano, Bergamo, Verona;
  • In via telematica, grazie al servizio di Telemedicina.

L’opzione di effettuare televisite è offerta da LabQuarantadue proprio per rispondere alle esigenze dei più, rendendo i servizi offerti dall’azienda

  • accessibili a quanti più utenti possibile
  • immediati
  • semplici.

Con la Telemedicina si può usufruire sia di video – colloqui preliminari con i medici e altri specialisti sia, successivamente, di video-visite (anche di controllo durante lo svolgimento di un determinato percorso) attraverso smartphone, tablet e computer.

I servizi terapeutici personalizzati sono quindi eseguibili comodamente e direttamente da casa, senza rinunciare alla competenza degli specialisti di LabQuarantadue e senza che l’efficacia dei trattamenti venga compromessa.

I pazienti, infatti, anche se a distanza vengono costantemente monitorati e le visite periodiche di controllo in video conservano la stessa efficienza di quelle fisiche.

I percorsi #SmartE-HEALTH

 I percorsi #SmartE–HEALTH sono, appunto, percorsi offerti da LabQuarantadue a cui i pazienti decidono di sottoporsi in maniera telematica.

Prenotare gli appuntamenti con gli specialisti è semplice e veloce, grazie all’applicazione PrenotaLab.

Si tratta di piani di dimagrimento personalizzati e che permettono il mantenimento dei risultati. Anche se a distanza, è garantito il monitoraggio dei progressi dei pazienti dagli stessi medici che hanno pensato al programma su misura.

Come procede il trattamento dei pazienti a distanza?

Se il paziente dovesse scegliere di seguire il percorso #SmartE-HEALTH con LabQuarantadue, le visite successive – sempre svolte in videochiamata – sono da accompagnare a un attento monitoraggio della situazione mediante appositi dispositivi quali

  • Bilancia dotata di impendenziometria (BIA), per monitorare peso e composizione corporea

  • Metro, per la rilevazione delle misure corporee

Gli strumenti vengono direttamente forniti da LabQuarantadue quando si decide di intraprendere il percorso e permettono ai medici che seguono il programma del paziente di tenere sotto controllo i parametri fondamentali per la sua salute.

Inoltre questi strumenti dialogano con il nostro software di Telemedicina e sono in grado di trasmettere i risultati agli specialisti che, monitorando l’andamento della terapia, aiutano i singoli pazienti a raggiungere gli obiettivi prefissati e a fissarne di nuovi.

Periodicamente il paziente è contattato dall’equipe di LabQuarantadue per un check di controllo, sempre garantendo un dialogo visivo sicuro e efficace.

I percorsi #SmartE-HEALTH prevedono una serie di videochiamate con tutti i medici e gli esperti che hanno a che fare con la terapia personalizzata di ciascun paziente.

SmartE-Basic, SmartE-Cheto, SmartE-ConTe

I programmi di telemedicina (percorsi #SmartE–HEALTHdi LabQuarantadue sono tre e dai validi risultati

  • SmartE-BASIC, è un programma nutrizionale e di dimagrimento sicuro e duraturo.
    Permette di raggiungere gli obiettivi usufruendo di adeguati strumenti e insegnamenti per la gestione dell’alimentazione.
    È un percorso adatto a chi vuole perdere peso e riattivare il metabolismo, anche a chi vuole migliorare il rapporto con il cibo e con il proprio corpo.

 

  • SmartE-CHETO, un percorso basato sulla dieta chetogenica della durata di 21 giorni. Si tratta di un processo che porta il corpo a produrre energia autonomamente, grazie al processo di chetosi. È un percorso adatto a chi vuole perdere peso in modo rapido e duraturo, preservando la massa magra.

 

  • SmartE-CONTE, un programma di dimagrimento studiato dai biologi nutrizionisti di LabQuarantadue per iniziare con successo un percorso serio di perdita di peso. È un percorso adatto a chi soffre di grave sovrappeso e obesità con problematiche dismetaboliche che necessitano di un supporto integrato con il medico dietologo e il nutrizionista. Il tutto direttamente da casa.

Dieta e cellulite: l’importanza della medicina estetica correttiva

Per prima cosa è importante ribadire come non esista una dieta in grado di far scomparire in poco tempo la cellulite, ma una strategia alimentare mirata facilita sicuramente la riduzione di grasso in eccesso e di buona parte della cellulite.

La cellulite e la dieta

La formazione della cellulite è legata a una molteplicità di fattori che predispongono il soggetto  a manifestarla (accumulo di tessuto adiposo e tossine, cattiva circolazione, disfunzioni ormonali …).

La dieta per rimediare alla cellulite, quindi, deve mirare all’eliminazione del tessuto adiposo (grasso) in eccesso e alla disintossicazione dell’organismo ma anche alla rivitalizzazione dell’organismo tramite particolari alimenti.

La dieta anticellulite

Anche se l’assunzione calorica, come in qualsiasi altra dieta per il dimagrimento, è un aspetto molto importante in una dieta anticellulite, il numero di calorie giornaliero non deve diventare un’ossessione.

Al contrario, l’apporto calorico è orientativo, un punto di riferimento dal quale è concesso scostarsi, specialmente se si pratica attività fisica regolarmente ed è quindi necessario assumere maggiori nutrienti.

Ciò che davvero conta e fa la differenza in una dieta anticellulite (e non solo), sono gli alimenti.

Gli alimenti imprescindibili per combattere la cellulite sono frutta e verdura di stagione, per proteggere i vasi sanguigni grazie alle vitamine che questi contengono.

In particolare bisogna assumere

  • Agrumie altri frutti ricchi di vitamina C
  • Mirtillo e erbe come meliloto e centella, ricchi di antiossidanti naturali e vitamine (rimedi di derivazione fitoterapica)
  • Carciofi, finocchi, invidia e cicoria, ananas, melone e anguria e altri frutti dalle proprietà diuretiche.

In aggiunta si possono bere tisane dimagranti e disintossicanti e/o consumare frutta e verdura in forma di succhiconcentrati o estratti, tutti senza zucchero.

Aggiungere questi alimenti alla propria dieta facilita il dimagrimento e, quindi, facilita la riduzione della cellulite. 

Da non dimenticare assolutamente è l’acqua, assunta nelle quantità solitamente consigliate (1,5/2 litri al giorno), che costituisce una delle soluzioni più banali ma, allo stesso tempo, più efficaci.

Eliminare la cellulite con le medicina estetica correttiva

La dieta anticellulite non rappresenta sempre una garanzia per la riduzione dell’effetto “buccia d’arancia”.

È anche da ricordare che la cellulite è una malattia della pelle caratterizzata da un aumento del grasso cutaneo, che non sempre coincide con il grasso in eccesso dovuto all’alimentazione.

Perdere peso, quindi, non garantisce una perdita totale della cellulite ma, ovviamente, facilita il processo di riduzione di questa proprio grazie alla eliminazione del tessuto adiposo in eccesso e alla purificazione del corpo dalle tossine. 

Qualora si fosse a disagio con il proprio aspetto e gli espedienti naturali e uno stile di vita sano non dovessero restituire i risultati sperati, entra in soccorso la medicina estetica correttiva.

Eliminare, quindi, la cellulite con la medicina correttiva è ormai possibile e ci sono più modi per farlo.

Infatti, quando la cellulite raggiunge uno stadio irreversibile, è necessario ricorrere a trattamenti di medicina estetica correttiva e, in casi ancora più gravi, alla chirurgia.

Affinché siano garantiti risultati ottimali e permanenti, bisogna che la medicina estetica correttiva, con le sue innovazioni, sia accompagnata da un processo di dimagrimento.

Solo così combinati i trattamenti medico-estetici e i regimi alimentari sani e personalizzati accelerano la perdita di peso e rimodellano la silhouette eliminando gli inestetismi della cellulite.

La medicina estetica correttiva: Cos’è?

La medicina estetica correttiva è un ramo della medicina che provvede a curare e risolvere la cellulite o altre problematiche che risultano difficili da combattere con un approccio puramente alimentare.

È prevista un’integrazione al percorso nutrizionale personalizzato di ciascun paziente di apposite tecnologie mediche estetiche e supporto medico-funzionale. 

È indubbio che un’alimentazione corretta e esercizio fisico siano il miglior approccio per ottenere il benessere fisco e un miglioramento estetico, ma per risultati veri e propri è necessario combinare sane abitudini alla medicina estetica correttiva.

Vincere la cellulite con LabQuarantadue

Per correggere la celluliteLabQuarantadue mette a disposizione un’equipe di professionisti specializzati in medicina estetica correttiva. 

Il percorso proposto garantisce risultati soddisfacenti e prevede, appunto, l’integrazione di nutrizione corretta e supporto medico, al fine di correggere gli inestetismi difficili da debellare con la mera alimentazione.

LabQuarantadue contro la cellulite

Le terapie proposte sono orientativamente uguali per tutti, ma le modalità di intervento variano a seconda del soggetto e in base alla cellulite che questo presenta.

Le terapie a disposizione sono

  • Carbossiterapia, ovvero somministrazione sottocutanea di anidride carbonica gassosa per combattere i problemi circolatori che causano la cellulite.
  • Massaggio meccanico endodermico, un massaggio rotatorio eseguito da rulli che esercitano una pressione sulla pelle al fine di ridistribuire le cellule adipose nel tessuto sottocutaneo e stimolando la circolazione linfatica.
  • Mesoterapia senza aghi QD cosmetica, ovvero somministrazione per elettroporazione (attraverso i pori) di acido ialuronico, senza ricorrere alle classiche iniezioni solite della mesoterapia tradizionale.
  • Mesoterapia farmacologica, iniezione intradermica di farmaci atti a debellare la cellulite.

Altre terapie di LabQuarantadue per gli inestetismi

Le terapie di cui dispone LabQuarantadue sono molto varie e non correggono solo la cellulitema anche altri inestetismi come

  • Tessuti atonici
  • Ritenzione idrica
  • Accumuli adiposi localizzati.

Per capire quale sia il percorso più adatto alla propria condizione è semplicemente necessario rivolgersi a un medico specializzato in medicina estetica correttiva, ovviamente in grado di indicare la terapia ottimale in base alla situazione che si presenta.

Il test genetico di LabQuarantadue

Spesso, nei programmi di medicina estetica correttiva proposti da LabQuarantadue, viene indicato un test genetico al fine di poter effettuare una ricerca più specifica sugli alimenti da inserire nel piano di dimagrimento.

Conoscere l’influenza che i vari cibi possono avere sul nostro corpo, permette di prevenire o contrastare tempestivamente gli effetti infiammatori, e non solo, che interessano la pelle, l’organo più esteso del corpo.

Il test genetico di LabQuarantadue (test genetico anti-aging) consente anche di conoscere la velocità del nostro orologio biologico e di curare la pelle, così da attenuarne l’invecchiamento e i suoi inestetismi, tra cui la cellulite.

Eseguire il test genetico è facile, sitrattadi un tampone buccale a secco.

Grazie al prelievo delle cellule di mucosa dal cavo orale, nel laboratori di genetica di cui si avvalgono gli Ambulatori LabQuarantadue (Synlab) avviene l’estrazione e l’analisi del DNA per individuare eventuali varianti dei geni responsabili di

  • Stress ossidativo
  • Detossificazione
  • Elasticità della pelle
  • Risposta infiammatoria (sulla quale si basa il manifestarsi e il peggioramento della cellulite).

L’obiettivo è, quindi, quello di ricavare informazioni quanto più specifiche possibili sulle condizioni dei pazienti in modo da indicare loro le terapie medico-estetiche più adatte.

Il test genetico, evidenziando la condizione genetica del paziente, permette agli Specialisti di LabQuarantadue di formulare dei piani di cura più completi e adeguati all’ottenimento di salute e benessere.

Bloccare i processi naturali cui il corpo va in contro è impossibile, ma si può invecchiare e/o attenuare gli inestetismi della pelle conservando al meglio la propria salute.

È per questo che LabQuarantadue si avvale di programmi di medicina estetica correttiva, ottenere salute e benessere è impensabile se non si rispettano le esigenze del nostro corpo e se non li si considera strettamente legati con corrette scelte alimentari.

Quanto uno stile di vita sano influisce su salute, mente e organismo: prevenire e ritrovare l’equilibrio

Da più fonti si sente il sollecito a condurre uno stile di vita sano, per i benefici che questo comporta sulla salute (anche in termini di prevenzione), sul benessere della mente e dell’organismo.

Ma cosa significa?

E da dove partire?

In realtà, l’invito è di seguire poche, importanti regole che se assimilate come abitudini, migliorano lo stato generale di salute dell’individuo e le sue capacità mentali e relazionali.

Tali regole possono essere riassunte in pochi principi fondamentali:

  • curare l’alimentazione
  • tenere sotto controllo il peso
  • praticare attività fisica
  • non fumare né abusare di alcol

L’alimentazione

Il regime alimentare necessario per uno stile di vita sano deve comprendere:

  • il consumo regolare di frutta e verdura di stagione, fonti di vitamine, fibre e sali minerali
  • il giusto apporto di proteine, attraverso il regolare consumo di carni (rosse e bianche), pesce, legumi,latticini e uova
  • un giusto equilibrio di carboidrati, meglio se provenienti da cereali integrali.
  • Il limitato consumo giornaliero di sale, principale responsabile dell’insorgenza di ipertensione arteriosa e patologie a carico dell’apparato cardiovascolare

A questo, va aggiunta una corretta idratazione.

L’acqua non deve mai mancare nell’alimentazione, nella misura di circa due litri al giorno. Il nostro benessere fisico e mentale passa anche attraverso la reidratazione e la purificazione dalle tossine e l’acqua, nella sua semplicità, è garante di tali funzioni vitali. Curare l’alimentazione significa anche evitare il consumo di alimenti contaminati (da pesticidi o microorganismi responsabili di patologie serie) e stare lontani da cibi lavorati ovvero industriali. Ci riferiamo a insaccati, affumicati, alle merende confezionate, ricche di conservanti e grassi saturi, e alle bevande gassate e dolcificate.

Un’alimentazione corretta e  equilibrata ha un compito fondamentale perché i nutrienti di cui disponiamo svolgono un’azione energetica, per svolgere le attività quotidiane. Ma anche protettiva di tipo antiossidante, andando a contrastare i radicali liberi responsabili nei processi di invecchiamento e in altre reazioni che possono essere all’origine di malattie e forme tumorali.

Il peso

Legato all’alimentazione è il controllo del peso.

Non dimentichiamo che una condizione di sovrappeso o, nei casi più gravi, di obesità è causa di tante patologie, anche di quelle oncologiche. La massa grassa deve essere ridotta a giusti valori e la massa muscolare deve essere adeguata al regolare svolgimento delle attività ordinarie dell’individuo.

Il sovrappeso è causa di malattie:

  • metaboliche, come diabete o dislipidemie ( alti valori di colesterolo e trigliceridi)
  • cardiovascolari, come ictus e infarti
  • respiratorie
  • a carico delle articolazioni
  • a carico dell’apparato digerente
  • ginecologiche

Inoltre il sovrappeso può influire sull’infertilità e può avere anche serie degenerazioni della sfera psicologica, ad esempio depressione e isolamento sociale.

L’attività fisica

L’evidenza scientifica dei benefici procurati dalla pratica regolare e costante di esercizio fisico sono ben noti. L’attività fisica influisce positivamente sul consumo energetico, sul controllo del peso, sul miglioramento delle funzioni metaboliche e, perché no, anche sull’umore.

Infatti rappresenta un modo per prendersi cura di sé, per socializzare e confrontarsi con gli altri, per scaricare tensioni e stress. Ovviamente, non è necessario iscriversi in palestra. Sarebbe sufficiente concedersi dei tempi per camminare o correre all’aperto, per spostarsi in bicicletta piuttosto che in automobile, per nuotare, al mare o in piscina.

Si tratta di cogliere le occasioni per muoversi in libertà, anche per raggiungere il posto di lavoro o la scuola. Fare le scale a piedi, ad esempio, è un ottimo esercizio per cominciare uno stile di vita sano, e mettere in moto il nostro organismo.

I danni principali della sedentarietà sono molteplici

  • patologie cardiopatiche
  • diabete
  • patologie osseo-articolari
  • patologie oncologiche (ad esempio tumore del colon)
  • pressione arteriosa

Fumo e alcol

Fumare significa introdurre nel nostro corpo

  • nicotina
  • catrame
  • altre sostanze chimiche cancerogene

Il fumo, anche quello passivo, danneggia il sistema respiratorio, provoca infezioni ed enfisemi (patologia a carico dei polmoni) e influisce negativamente sulle capacità riproduttive dell’uomo e della donna.

Inoltre, il fumo induce dipendenza.

L’abuso di alcol può provocare gravi danni al fegato e al sistema nervoso centrale, nonché causare severe alterazioni umorali che sono spesso alla base di comportamenti scorretti, pericolosi (per sé e per gli altri) e spesso violenti. Infatti l’alcol causa distorsione della percezione della realtà e, se associato all’uso di farmaci (soprattutto sedativi, tranquillanti, ansiolitici) può avere effetti di allucinazioni, avvelenamento e finanche intossicazione e morte.

Mens sana in corpore sano

Abbiamo osservato come pochissimi accorgimenti sono alla base di uno stile di vita sano. Abituarsi a tali accorgimenti e praticarli in maniera sistematica fino a farli diventare un’abitudine produce effetti benefici a tutto tondo. All’inizio può essere complicato riprogrammare la propria esistenza su nuove norme, ma a lungo andare i benefici ottenuti ripagheranno la fatica iniziale. Star bene, mangiare bene, vedersi in forma, prevenire patologie serie non ha prezzo!

Attraverso un acquisito stile di vita sano ciascuno di noi può riappropriarsi della propria esistenza, acquisire sicurezza, raggiungere un perfetto equilibrio tra mente e corpo, riversando nuova fiducia in noi stessi. Così, raggiungere l’obiettivo di realizzare le proprie potenzialità, in un mondo che ci offre infinite possibilità.

I servizi di LabQuarantadue: un percorso multidisciplinare

Per raggiungere un perfetto equilibrio tra mente e corpo l’approccio giusto è di tipo multidisciplinare.

LabQuarantadue propone ai propri pazienti un programma terapeutico gestito da un’equipe di Medici, Psicologi e Nutrizionisti per fornire un trattamento sanitario altamente specializzato e personalizzato. Il percorso non solo ha lo scopo di raggiungere l’equilibrio psico fisico, ma mira anche a cambiare lo stile di vita generale per favorire salute e bellezza. Il  percorso terapeutico prevede, per questo, la riabilitazione psico-metabolica e nutrizionale in caso di obesità e sovrappeso, studio sulle intolleranze alimentari, prevenzione e cura dell’invecchiamento e menopausa e la medicina correttiva.

Tutto nell’ottica della salute e del benessere.

La sindrome metabolica

digiuno intermittente

La sindrome metabolica, detta anche sindrome dell’insulino-resistenza perchè si ritiene che la sua causa sia la resistenza delle cellule all’insulina, è una patologia molto diffusa nei Paesi sviluppati.

Che cos’è la sindrome metabolica

In realtà, non si tratta di una patologia propriamente detta, quanto piuttosto di una condizione clinica complessa, che vede la presenza contemporanea di diversi fattori di rischio, pericolosi per la salute, in un unico soggetto. Questi, correlati tra loro, espongono il paziente ad un alto rischio di infartoictus e altre conseguenze gravi, tra cui la morte.

Fattori di rischio

Perché si possa diagnosticare la condizione di sindrome metabolica, nel paziente devono essere riscontrati almeno tre dei seguenti fattori di rischio:

• ipertensione o pressione arteriosa superiore a 130/85 mmHg;
• numero di trigliceridi nel valore di 150 mg/dl;
 glicemia a digiuno di 110 mg/dl;
• colesterolo HDL di 40 mg/dl;
• circonferenza addominale superiore a 102 cm per i maschi e 88 cm per le femmine;
• presenza di microalbumina nelle urine.

Un occhio esperto può facilmente riscontrare che i citati fattori di rischio, se presi singolarmente, non mostrano valori fuori dalla norma o eccessivi.

Ad esempio, per poter diagnosticare l’ipertensione è necessario rilevare valori costanti di 140/90 mmHg.

Questo definisce la sindrome metabolica, ovvero non il singolo valore bensì la compresenza di più fattori di rischio, nei valori indicati.

Cause della sindrome metabolica

Uno dei fattori di rischio più diffusi e pericolosi è il sovrappeso. L’eccesso di grasso corporeo, soprattutto localizzato nell’area addominale, produce squilibri nel metabolismo di grassi e zuccheri e può causare elevato livello di insulina nel sangue. Il grasso va ad accumularsi anche nelle cellule muscolari, sviluppando iperinsulinemia o insulino -resistenza, ovvero sindrome metabolica.

Non va sottovalutato l’aspetto dell’ereditarietà. Infatti, la sindrome metabolica ha una causa importante nella familiarità. Pertanto, è necessario effettuare un approfondimento di anamnesi familiare.

Quali sono i sintomi? Quali le conseguenze?

Le persone che soffrono di sindrome metabolica spesso non presentano sintomi e, anzi, avvertono la sensazione di stare bene.

Talvolta, i sintomi possono essere nascosti ovvero poco riconoscibili:
• apnee del sonno
• sindrome dell’ovaio policistico
• basso livello di testosterone
• disfunzione erettile
• calcoli biliari

Ma va sottolineato come, anche in caso di assenza di sintomatologia specifica, i vari fattori di rischio vanno tenuti sotto stretto controllo medico.

La sindrome metabolica predispone il paziente anche ad altri rischi molto seri, nello specifico tumori a:

• mammella
• ovaio
• prostata
• pancreas
• fegato
• reni
• cervello

Predispone anche a gravi malattie cardiovascolarioculariepatiche e renali.

Molte di queste conseguenze si legano strettamente al lento processo degenerativo che le cellule pancreatiche subiscono, a causa del sovraccarico di lavoro cui sono sottoposte per la produzione di insulina.

Il check up metabolico: il modo giusto per prevenire e tenere sotto controllo la propria salute

I vari fattori di rischio vanno tenuti sotto stretto controllo medico, ed il check up metabolico di LabQuarantadue è lo strumento perfetto per farlo. Il check up metabolico è, difatti, un insieme di visite ed esami. I risultati di visite ed esami vengono confrontati fra loro e matchati in modo da fornire un quadro completo dello stato di salute del paziente che il medico potrà leggere in ottica preventiva.

Questo gli permetterà di effettuare una accurata diagnosi e formulare un piano terapeutico ad personam. Visite ed esami strumentali e di laboratorio, sono eseguite presso la struttura d’eccellenza ospedaliera Fondazione Poliambulanza.
Fondazione Poliambulanza è un ospedale privato no profit, convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e Regionale, ed accreditato a livello internazionale fra le eccellenze ospedaliere italiane dalla Joint commission International che valuta, a livello mondiale, le performance delle strutture sanitarie.

Il check up metabolico di LabQuarantadue

A tutti i pazienti, LabQuarantadue propone un check up metabolico di due giornate, articolato in tre fasi fondamentali:
• Analisi
• Diagnosi
• Consegna del piano nutrizionale specifico, elaborato sulle personali esigenze del paziente.

Lo sviluppo del check up metabolico prevede la collaborazione del Medico, del Biologo Nutrizionista e dello Psicoterapeuta.

Sindrome metabolica: la terapia

La cura della sindrome metabolica consiste principalmente nel cambiamento dello stile di vita.
Infatti è fondamentale perseguire:

• Una sana alimentazione
• Attività fisica regolare e moderata
• Riduzione del peso corporeo

La dieta

L’alimentazione deve essere bilanciata e prevedere il regolare consumo di:

• Frutta e verdura
• Legumi
• Cereali, meglio se integrali

Inoltre è necessario il controllo nel consumo di alimenti proteici ed iperproteici, quali:

• Carni rosse
• Insaccati
• Formaggi e latticini
• Sale da cucina
• Bevande zuccherate
• Dolci
• Panificati e merende industriali

In tale regime di vita sana si comprendono anche l’astensione dal fumo e dalle bevande alcoliche.

L’attività fisica

L’esercizio fisico moderato, ma costante, aiuta a tenere sotto controllo la glicemia e riduce la resistenza all’insulina. Inoltre, contiene i livelli di trigliceridi, alza il colesterolo HDV e abbassa il colesterolo “cattivo”. Senza contare l’importanza del controllo sul peso ponderale.
Non è necessario iscriversi in palestra!
Anche solo salire e scendere a piedi le scale, passeggiare per una ventina di minuti al giorno a passo sostenuto, usare la bicicletta anziché l’automobile diventano sane abitudini che producono effetti benefici sulla salute del paziente.

Qualora le condizioni dovessero presentarsi particolarmente severe, ed i valori registrati fossero di rilevanza clinica, il medico specialista potrebbe decidere di associare alla dieta e all’esercizio fisico una terapia farmaceutica adeguata. Ad esempio, farmaci per tenere sotto controllo la pressione arteriosa, il colesterolo o la glicemia. Infatti, non esiste una terapia farmacologica specifica ed efficace per controllare la sindrome metabolica nella sua complessità di cause-effetti. Quindi il medico provvede a trattare le patologie singole ottenendo un risultato che migliori la totale condizione clinica generale del paziente.

Conclusione

Modificare le proprie abitudini di vita e alimentari e perseguire tali regimi adottandoli in maniera definitiva è importante, in quanto il quadro metabolico generale può regredire alla condizione della sindrome in ogni momento.

Fondamentale resta la stretta collaborazione e il dialogo attivo tra paziente e medico, per valutare l’approccio più adatto e gli strumenti adeguati per guarire dalla sindrome metabolica. Scopri il check-up metabolico di LabQuarantadue!

Palloncino Allurion: cos’è e come funziona

Il palloncino gastrico di Allurion, è il primo e unico dispositivo per la perdita di peso assistita che non richiede chirurgia, endoscopia o anestesia. Disponibile negli ambulatori LabQuarantadue, il programma Allurion supporta la perdita di peso a lungo termine, attraverso un rivoluzionario palloncino gastrico che crea una sensazione di pienezza occupando spazio nello stomaco, fornendo ai pazienti la possibilità di ridurre quella fin troppo familiare sensazione di fame.

Il sovrappeso e l’obesità sono uno dei principali problemi di salute in Italia, dove gran parte della popolazione ha un peso corporeo alto. Gli interventi chirurgici invasivi per la perdita di peso non sono un’opzione per molti, in quanto comportano rischi significativi a causa delle complicanze avverse che possono insorgere. Grazie al palloncino di Allurion, però, molte più persone sono in grado di perdere peso facilmente e, soprattutto, ridurre il rischio di malattie attribuite al sovrappeso o all’obesità.

Con oltre 40.000 pazienti in tutto il mondo, il palloncino Allurion è più di “un semplice palloncino gastrico”: è una pillola deglutibile che si espande nello stomaco fino a raggiungere le dimensioni di un pompelmo. Non richiedendo l’intervento chirurgico, questo dispositivo viene posizionato durante una breve visita di 20 minuti e viene espulso naturalmente dopo circa 16 settimane, consentendo ai pazienti di perdere in media dal 10 al 15% del loro peso corporeo entro quel lasso di tempo.

Al centro del programma di 6 mesi c’è il rivoluzionario palloncino Allurion che risiede nello stomaco, ma se si vuole ottenere un risultato duraturo nel tempo, è indispensabile affrontare un percorso psico-nutrizionale che permetta di cambiare le proprie abitudini, garantendo un cambiamento duraturo dello stile di vita. Attraverso questo approccio multidisciplinare, LabQuarantadue è in grado di aiutare i suoi pazienti a sviluppare buone abitudini di vita che possano rimanere con loro anche al termine del percorso.

Dieta Chetogenica: tutto quello che c’è da sapere

La Dieta chetogenica è, indubbiamente una delle diete più famose ed in voga.

Riservata inizialmente a pazienti con epilessia farmacoresistente, oggi viene utilizzata in caso di insulino resistenzadiabete di tipo IIsindrome di ovaio politeisticoacne, per migliorare parametri di rischio cardiovascolare, in alcuni disagi neurologici ed ha mostrato spiccata attività anche in presenza di alcune forme tumorali. Sicuramente, però, il campo in cui viene maggiormente utilizzata è a scopo dimagrante. Questo tipo di alimentazione, infatti, consente una rapida perdita di peso senza sentire fame.

I pazienti in chetosiperdono molto pesoin poco temposenza sentire fame. Questo “miracolo” avviene proprio grazie alla produzione dei corpi chetonici che, una volta liberati in circolo, assicurano un effetto anoressante centrale molto marcato. In chetosi ci si sente più brillanti, più tonici, più attivi e tutto questo mentre si dimagrisce senza sentir fame. Logicamente la dieta deve essere scritta da un professionista qualificato e preparato, perchè non tutti i pazienti possono sostenerla e la dieta stessa deve essere personalizzata per evitare carenze e malnutrizione.

Stare in chetosi è (relativamente) semplice. Seguire una dieta efficace e salutare è tutta un’altra questione. Gli errori più frequentemente legati al fai da te sono: carenza vitaminica e di sali minerali, errato apporto di grassi con effetto infiammatorio, eccesso di proteine con sovraccarico epatico e renale. Problemi possono derivare anche dalla interazione chetosi-farmaci e per questo deve essere prestata molta attenzione allo stato di salute iniziale del soggetto attraverso una accurata visita preliminare. La difficoltà più frequentemente riscontrata nel fai-da-te è, comunque, il deperimento ossia la perdita di massa muscolare al posto della massa grassa.

Il calo peso, pur se l’ago della bilancia scende e ci conforta, deve avvenire solo a carico della massa grassa e non di quella muscolare. La perdita di muscolo è sempre da scongiurare e determina, tra l’altro, perdita di dipendo energetico. Un paziente che perde massa muscolare a seguito di una dieta errata, vedrà il suo valore di dispendio energetico basale calare e sarà, inevitabilmente, vittima del famoso effetto yo-yo.

Concludendo possiamo affermare che, per quanto la dieta chetogenica sia una dietoterapia particolarmente nota, è in realtà scarsamente conosciuta e deve essere gestita da un professionista esperto di chetosi.

Check up metabolico

Il check-up consiste in un controllo medico clinico personalizzato volto a verificare lo stato di salute del paziente. Il percorso di check-up si concretizza in una serie di accertamenti sistematici e complementari (di laboratorio, radiologici e specialistici), svolti da personale altamente qualificato e mirati ad escludere alterazioni della salute o evidenziare condizioni di rischio. Pone inoltre pone le basi per sviluppare un programma di prevenzione che è alla base di un nuovo modo di concepire la salute, oltre che rappresentare una buona abitudine per prendersi cura di sé.

Abbiamo studiato tre diversi percorsi che hanno l’obiettivo di individuare i fattori di rischio per alcune patologie metaboliche, permettere una prevenzione e una diagnosi precoce, consentendo ai professionisti del team multidiscipilnare di LabQuarantadue di redigere un protocollo di cura personalizzato per il paziente.

  1. Check up metabolico base
    È composto da una serie di esami ematici e strumentali per il controllo sommario della propria salute, permettendo anche una valutazione e una prevenzione dei fattori di rischio più frequenti. Il check-up metabolico base è stato studiato per un controllo generale della salute permettendo di prevenire patologie e di mantenere la nostra salute a lungo termine.
  2. Check up metabolico obesity
    Si rivolge ai pazienti con problematiche di peso importanti che richiedono una valutazione precisa sullo stato di salute del paziente ed esami strumentali specifici (esempio RX delle prime vie digestive con doppio mezzo di contrasto) affinché i pazienti siano candidabili verso il tipo di trattamento più idoneo (esempio palloncino intragastrico Elipse).
  3. Check up metabolico donna
    È raccomandato specificatamente alle donne che conducono vita sedentaria, che sono sottoposte a ritmi intensi di lavoro, ma anche a donne in pre e post menopausa. Prevede una serie di analisi ematiche per verificare lo stato di salute generale ed è stato studiato per poter seguire in modo più efficace un programma di prevenzione e di cura. In base al referto degli esami ematici e strumentali, questo check-up viene completato una visita specialistica endocrinologica.

Sei interessato a questa tipologia di servizio? I nostri esperti sapranno rispondere a tutte le tue domande e consigliarti il percorso terapeutico più adatto alle tue esigenze: contattaci!

Dieta chetogenica e sport: possibili applicazioni

Dieta chetogenica, cos’è? Facciamo un po’ di chiarezza:

Sempre più frequentemente, soprattutto in questi ultimi periodi, si sente parlare di dieta chetogenica. In
questo articolo ci soffermeremo sulle possibili applicazioni della dieta chetogenica in ambito sportivo.
Prima di parlare di dieta chetogenica e sport, ricordiamo che iniziare una dieta chetogenica senza controllo medico, può essere molto dannoso per l’organismo. La dieta chetogenica è infatti un regime alimentare caratterizzato da un ridotto apporto di carboidrati e un apporto proteico nella norma, con l’obiettivo di ottenere un consistente aumento del consumo dei grassi e “spingere” il nostro organismo a cambiare l’utilizzo di substrati energetici.

Dieta Chetogenica e Sport:

Molti sportivi, sia amatoriali che professionisti, sono attratti da questo tipo di approccio alimentare perché, se seguita ed applicata in modo corretto prevedendo l’introduzione di una buona quota proteica necessaria per il mantenimento della massa magra, assicura una riduzione della massa grassa e un miglioramento della composizione corporea.
Questo tipo di regime alimentare non è consigliato negli sport di endurance, che sfruttano prevalentemente una componente aerobica, in cui la primaria fonte di energia rimane il glicogeno muscolare. Per chi pratica la corsa, il ciclismo, il triathlon, dunque, non sembra essere l’approccio alimentare preferenziale. Nonostante studi recenti mostrino che l’applicazione di questo regime alimentare nelle fasi di preparazione potrebbe essere utile agli atleti che cercano di aumentare il consumo di grassi durante l’attività, non è indicata nel periodo di gara, in quanto diminuisce l’intensità della prestazione, che risulta fondamentale invece in questi sport.
Diversamente, dato che i vantaggi della chetogenica sono la riduzione del peso corporeo, con miglioramento della composizione corporea, un miglioramento del profilo lipidico e della glicemia, questo approccio risulta vantaggioso soprattutto in quegli sport in cui anche una diminuzione di peso può fare la differenza, come in tutte quelle attività sportive che si basano sulle categorie di peso quindi nella boxe, nel pugilatoarti marziali e anche nella ginnastica. Può essere consigliata quindi agli atleti che praticano arti marziali e ai ginnasti con lo scopo di controllare il peso mantenendo la massa muscolare, e ai body builder che ricercano la miglior definizione muscolare.

Conclusioni:

In conclusione rimane fondamentale ricordare che, non solo per gli sport di resistenza, ma anche per quelli
di potenza, il mantenimento della chetogenica è consigliato solo per brevi periodi e, come già detto in precedenza, è importante farsi seguire da dei professionisti.
Se sei anche tu uno sportivo e ti interessa impostare un approccio chetogenico, perché non affidarsi al nostro percorso online #SmartCheto per ottenere un programma personalizzato in base alle tue esigenze e ai tuoi obiettivi?