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Nutrizionista Brescia: a chi rivolgersi e come scegliere

Nutrizionista Brescia

Se vivi in questa zona e hai problemi di peso, probabilmente stai cercando un nutrizionista a Brescia e provincia che possa seguirti. Ecco per prima cosa alcuni criteri che possono aiutarti nella scelta.

A chi rivolgersi per dimagrire

Intorno alla scienza della nutrizione gravitano diverse figure, che hanno ruoli complementari ma differenti.

Nutrizionista: ha una laurea scientifica e si occupa di educazione alimentare, può prescrivere una dieta personalizzata o un piano di dimagrimento, può fare una diagnosi del tuo problema ma non può scrivere una ricetta medica.

Va bene per te se:
– vuoi perdere peso;
– fai fatica a dimagrire;
– vuoi imparare a mangiare meglio.

 

Dietologo: un medico specializzato in scienze della nutrizione. Può prescrivere farmaci e occuparsi di persone con obesità, diabete, patologie metaboliche.

Va bene per te se:
– hai un sovrappeso marcato o soffri di obesità;
– i tuoi problemi di peso sono collegati a una patologia o a un farmaco;
– hai una condizione di salute particolare e vuoi intraprendere una dieta.

 

Dietista: ha una laurea in dietistica, può elaborare un programma alimentare e insegnare abitudini corrette; collabora con nutrizionista e/o dietologo, ma non può fare una diagnosi né prescrivere farmaci. Può affiancare psicologi e psicoterapeuti
nella soluzione dei disturbi del comportamento alimentare.

Va bene per te se:
– il medico di base o il dietologo ti hanno consigliato una dieta, e hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a formulare un menù settimanale e seguirlo nel dettaglio;
– non sai come regolarti per mantenere un’alimentazione equilibrata per te e la tua famiglia;
– hai seguito una dieta e ti occorre aiuto per mantenere il peso forma.

 

Nutrizionista sportivo: un nutrizionista specializzato nell’alimentazione per atleti e sportivi.

Va bene per te se:
– sei un atleta professionista o semi-professionista;
– vuoi associare un allenamento intenso a un’alimentazione mirata;
– se un ex atleta e devi passare a un’alimentazione adatta a un allenamento più “morbido”.

 

Centro dimagrimento Brescia

La scelta migliore di tutte è rivolgersi direttamente a un centro dimagrimento dove trovare un team affiatato, che prenda in carico il tuo caso e sappia consigliarti il percorso migliore, cooperando e indirizzandoti agli specialisti adatti, tutti nello stesso posto, senza costringerti a girare per la città e la provincia.

Puoi trovare tutto questo nell’ambulatorio Lab Quarantadue, che trovi presso il centro direzionale Tre torri, comodo da raggiungere in macchina o coi mezzi.

Puoi anche farti seguire online in telemedicina, parzialmente o totalmente.

Ecco la squadra che ti accoglierà:
– biologa nutrizionista Brescia: Dott. Francesca Persico
– biologa nutrizionista Brescia: Dott. Doriana Saracino
– medico chirurgo e dietologo Brescia: Dott. Stefano Bernini

Per capire meglio che cosa possiamo fare per te, puoi richiedere un consulto gratuito o telefonare in sede al numero 030 3531720.

Invecchiamento precoce: come prevenirlo con il Proage

Invecchiamento precoce: come prevenirlo con il Proage

Come prevenire l’invecchiamento della pelle con l’approccio proage

Si sente spesso parlare di trattamenti “riparativi” e “anti-age”. L’approccio più efficace per limitare gli effetti del tempo è però quello preventivo: a qualsiasi età si può aiutare la pelle nel suo naturale funzionamento e proteggerla anche a lungo termine.

 

Proage a cosa serve

Probabilmente nessuna di noi accetta in totale serenità i segni del tempo sulla pelle: è una reazione comune sentirsi un po’ giù, o quantomeno sorprese da un cambiamento che, di fatto, capita a tutte.

Questo disagio nasconde un atteggiamento che ci è stato inculcato per generazioni: i segni della “vecchiaia” andrebbero “combattuti”, come se fossero un nemico esterno che ci piomba addosso all’improvviso e che va evitato a tutti i costi.

Ma, se ci pensi, non sarebbe più semplice e produttivo partire dall’idea che tutte le persone cambiano nel tempo, e la cosa più sensata da fare è muoversi in anticipo?

 

Espresso così sembra uno slogan semplicistico, ma in realtà è il cuore della medicina estetica pro-age, che non lavora contro, ma per la tua pelle matura.

Lo scopo è aiutare la pelle del viso e del corpo a conservare la propria salute e quindi “funzionare” al meglio, anche prima della comparsa delle rughe, lavorando insieme ai suoi meccanismi naturali senza forzature, trattamenti invasivi o interventi irreversibili.

 

Come evitare l’invecchiamento precoce della pelle

Per prevenire invecchiamento e impoverimento a lungo termine della pelle, considera per prima cosa quali sono i fattori determinanti.

Le cause principali di un aspetto precocemente invecchiato vanno ricercate nel tuo stato di salute e nel tuo stile di vita:

  • alimentazione scorretta, disidratazione
  • poco sonno, orari irregolari
  • fumo e abuso di alcol
  • stress
  • squilibri ormonali, disturbi della menopausa.

Altri fattori dipendono in effetti dall’esterno:

  • smog
  • esposizione al sole
  • temperature estreme
  • ambiente di lavoro (es. polveri, fumi di scarico)
  • skin care aggressiva o con prodotti scadenti.

Alcuni di questi fattori possono essere corretti modificando le tue abitudini (una missione in cui il team di Lab Quarantadue crede moltissimo).

Per accompagnare e moltiplicare gli effetti di questo cambiamento, e per rimediare a quegli elementi che non puoi controllare (come lo smog nella città in cui vivi) vengono in aiuto i trattamenti di medicina estetica proage.

 

Invecchiamento precoce pelle rimedi

Nella maggioranza dei casi, gli inestetismi che compaiono con il tempo dipendono dalle cellule a livello profondo e sono dovuti a:

  • idratazione cellulare insufficiente
  • perdita di collagene ed elastina
  • scarsa disponibilità di acido ialuronico.

 

Ci sono numerosi trattamenti medico-estetici pro-age che puntano proprio a stimolare il mantenimento dell’idratazione, la produzione di collagene e la “distribuzione” dell’acido ialuronico all’interno delle cellule.

Per fare questo, si regala alle cellule un “boost” delle sostanze che le aiutano a prosperare, incoraggiando così la naturale produzione, generando un effetto a lungo termine che, per così dire, va avanti da solo.

Poche sedute di trattamento fanno già un’enorme differenza non solo nell’aspetto, ma nella composizione della cute, che apparirà progressivamente rimpolpata, più luminosa ed elastica.<

Rughe e inestetismi dell’età verranno ritardati e tenuti sotto controllo, senza che i trattamenti estetici si “sostituiscano” ai processi biologici.

 

Trattamenti viso e corpo per prevenire l’invecchiamento

Per un approccio preventivo e conservativo ti consigliamo di provare questi tre trattamenti viso e corpo.

  • Veicolazione transdermica: per pelli da giovani a mature, si tratta dell’applicazione di cosmetici specifici di altissima qualità che vengono “trasportati” all’interno delle cellule senza aghi, grazie a un processo chiamato elettroporazione (si utilizza un macchinario indolore e non invasivo).
  • Biorivitalizzazione: per pelli da giovani a mature, viene chiamata anche “biolifting” perché utilizza sostanze totalmente biocompatibili. Dà un effetto illuminante, rivitalizzante e ringiovanisce letteralmente gli strati sottocutanei.
  • Bioristrutturazione: per pelli mature e con segni del tempo, è un trattamento di vera “rinascita” per le cellule. Tramite microiniezioni, idrata in profondità e stimola la produzione di collagene ed elastina.

 

Per verificare qual è il trattamento preventivo e riparativo più adatto alla tua pelle, chiedi consiglio ai nostri esperti Lab Quarantadue: ogni soggetto è differente e ha bisogno di un approccio personalizzato, empatico e soprattutto condotto da specialisti competenti!

Scopri i nostri percorsi proaging oppure prenota ora il tuo primo consulto gratuito

 

Come eliminare la pancia

Come eliminare la pancia

L’ossessione per la pancia piatta è dovuta in parte alla nostra cultura: secondo i canoni di bellezza attuali, il grasso addominale è considerato antiestetico. Fatto sta che molte persone, uomini e donne, combattono una battaglia contro la “pancetta” e spesso faticano a raggiungere il risultato sperato.

Facciamo chiarezza sul significato del grasso addominale e su come liberarsene realisticamente.

 

Perché ho la pancia?

Il desiderio di snellire la pancia in realtà non va considerato una frivolezza: è importante capire che la pancia sporgente è un indicatore di uno squilibrio che va al di là dell’estetica, e può essere un punto di partenza importante per ritrovare il benessere a livello globale.

 

Pancia gonfia e tesa o rotolini?

Prova a premere sull’addome: la sensazione che ricavi è di “morbidezza”, come un cuscino, oppure hai la sensazione di schiacciare un pallone da spiaggia? Quando ti chini, la pancia fa i “rotolini” o tende a mantenere la sua forma, dandoti quasi la sensazione di essere incinta?

Posto che ciascun individuo è differente e quindi si tratta di semplificazioni, questo “test” ti può già aiutare a capire meglio le cause della tua pancetta e di conseguenza comprendere come intervenire.

 

Grasso addominale come eliminarlo

La pancia “morbida” è principalmente dovuta a un accumulo localizzato di adiposità, cioè di grasso.
Generalmente è accompagnata da cuscinetti in altre parti del corpo, come i fianchi e le cosce, ma a volte (soprattutto nei maschi) sembra che tutta la “ciccia” si sia stabilita davanti allo stomaco. Vediamo allora perché si forma e come perdere il grasso sulla pancia.

Le cause di questo accumulo possono dipendere da due fattori principali, spesso combinati.

Una ragione genetica: il tuo organismo è “programmato” per accumulare le riserve di grasso in quel particolare punto del corpo. È come se avesse un grande armadio delle scorte proprio lì, anziché tanti armadietti in punti diversi.

Questi cuscinetti si rivelano particolarmente difficili da perdere, proprio perché hanno una radice nel tuo DNA. Il consiglio è:

  • sottoporti a un test genetico alimentare per ottenere la tua dieta DNA, e per verificare la tua generale predisposizione genetica all’aumento di peso localizzato e a eventuali patologie metaboliche;
  • “aggredire” i grassi difficili con una fase di dieta chetogenica (prescritta da uno specialista) a basso apporto calorico, per riattivare il metabolismo;
  • proseguire con una dieta personalizzata ritagliata sul tuo specifico caso.

Una ragione alimentare: se ci pensi, se hai un “accumulo” di grasso significa che ne hai una quantità superflua. Fin dalla preistoria il nostro organismo sa conservare, sotto forma di cellule adipose, le eccedenze caloriche. Se hai del grasso persistente sull’addome, significa che hai la tendenza a introdurre più calorie di quante ne consumi.
In questo caso il lavoro da fare è sulla dieta e sull’allenamento:

  • fatti impostare da uno specialista una dieta bilanciata realmente adeguata alle tue necessità;
  • aumenta l’attività fisica, sempre senza strafare e seguendo le indicazioni del medico.

Prenota il tuo consulto gratutito.

Digiuno a intermittenza: cos’è e come funziona

digiuno intermittente

Che cosa significa digiuno a intermittenza, a che cosa serve e quali risultati può dare: scopri come funziona e se è adatto a te.

 

Dimagrire con digiuno intermittente

Come si intuisce dal nome, il digiuno a intermittenza è un programma alimentare che prevede dei momenti in cui si mangia normalmente (pur seguendo alcune regole) e altri in cui si fa attenzione a non introdurre calorie per un certo numero di ore.

Lo scopo di questa pratica è perdere peso e disintossicare l’organismo, dandogli il tempo di smaltire grassi in eccesso e tossine.

Per capire perché il digiuno intermittente fa dimagrire devi immaginare il nostro organismo come una casa da riscaldare. Questa casa ha un caminetto, una caldaia a metano e una cantina piena di legna da ardere.

Il metano è il carburante “immediato”: quando accendi il riscaldamento la fiamma della caldaia si accende e subito scalda, consumando in tempo reale il gas.

Poi c’è la legna che hai accumulato in cantina per accendere il caminetto: quello è il carburante a lungo termine, che viene consumato lentamente e si deposita, per anni, rimanendo dov’è se non viene utilizzato.

Uscendo dalla metafora: quando mangiamo, il glucosio contenuto nei cibi viene sfruttato subito per il funzionamento dell’organismo (è il “metano”). Invece i grassi, sotto forma di trigliceridi, vengono accumulati nel tessuto adiposo sotto la nostra pelle, come scorta a lungo termine (è la “legna”). Se depositiamo più di quanto ci serve, superiamo il nostro peso forma. Se noi ritardiamo il prossimo pasto per un tempo sufficiente, l’organismo non avrà a disposizione glucosio da utilizzare immediatamente, e inizierà a scomporre il grasso accumulato, per utilizzarlo come carburante.

In termini chimici il processo è un po’ più complesso di così, ma la sostanza è che il corpo riesce a smaltire i grassi perché non gli abbiamo fornito una “ricarica” di glucosio. Naturalmente non si tratta di digiunare per tempi assurdi, con il rischio di sentirsi male! I tempi sono tarati dallo specialista, diversi per ogni persona e misurati in base allo stato di salute, ai chili da perdere, all’età e allo stile di vita.

 

Come funziona il digiuno intermittente per dimagrire

Nella pratica, il dietologo e il nutrizionista impostano una delle possibili versioni del digiuno a intermittenza adattandola al tuo caso, e ti indicano che cosa mangiare e quando farlo.

Ci saranno quindi due tipi di indicazioni:

  • ogni quanto tempo fare un pasto (esempio: per 16 ore su 24 non mangi nulla, a parte l’acqua; nelle restanti 8 ore concentri i pasti della giornata; è il metodo 16:8);
  • che cosa mangiare in quei pasti: ovviamente se ti abbuffassi all’inverosimile nelle 8 ore “concesse” avrebbe poco senso…

 

Nella quotidianità è più semplice di come sembra, perché vorrebbe dire saltare la colazione oppure cenare molto presto: non una cosa impossibile da realizzare, soprattutto perché la durata del digiuno è molto breve: in genere lo si fa per una settimana, che viene ripetuta a intervalli regolari durante i mesi del proprio piano di dimagrimento.

Esiste anche una versione diversa, chiamata 5:2, che si distribuisce su giorni e non su orari: per esempio, per 5 giorni mangi normalmente, poi fai 2 giorni di dieta strettamente ipocalorica.

 

Digiuno intermittente primi risultati e mantenimento

Di solito i primi effetti sono molto veloci: già dopo una settimana di digiuno intermittente potresti aver perso peso (circa 1 kg).

Ragionevolmente, i primi risultati concreti si vedono dopo circa 3 mesi (in cui alterni la settimana di digiuno intermittente a un regime alimentare normale, anche se controllato).

Dopo circa 4 mesi dovresti aver perso fra il 5 e il 10% del peso iniziale, ma naturalmente ogni organismo reagisce diversamente e quindi è difficile fare una previsione sicura.

Dopo un certo periodo, il dietologo ti consiglierà una dieta di mantenimento che potrai gestire in autonomia, semplicemente evitando di ricadere in abitudini alimentari scorrette.

Se vuoi capire meglio cos’è il digiuno intermittente per dimagrire e come può esserti d’aiuto, chiedi un consulto gratuito agli specialisti di Lab Quarantadue.

 

Come perdere peso velocemente

Come perdere peso velocemente

Come perdere peso velocemente: è possibile e sicuro?
Dipende: ecco i consigli dei nostri specialisti per dimagrire in fretta senza rischi. Se stai cercando un metodo “magico” per perdere chili a tempo record è importante fare alcune premesse e sfatare qualche mito sul dimagrimento veloce.

 

Come dimagrire velocemente in sicurezza

La prima cosa importante da sapere è che la perdita di peso è un processo che coinvolge molti aspetti sia fisici che psicologici ed è differente per ogni persona: per intraprendere questa strada è indispensabile consultare uno specialista o, meglio ancora, una squadra di esperti che prenda in carico il tuo caso specifico e si accerti:

  • che tu sia nelle condizioni ideali per una dieta ipocalorica;
  • che tu abbia un’idea di cosa mangiare per perdere peso velocemente;
  • che tu non abbia patologie a carico del metabolismo, allergie, predisposizioni genetiche che rendono inefficace un approccio “standard”;
  • che il tuo rapporto con il cibo sia equilibrato e consapevole.

 

Se ti trovi nel Nord Italia puoi chiedere un consulto gratuito al team degli ambulatori Lab Quarantadue (dietologo, psicologo, medico estetico, nutrizionista Brescia o Milano) oppure utilizzare il servizio di consulenza online.

Il secondo punto importante è: non è vero che non si può perdere peso velocemente e “ci vuole pazienza”. Senz’altro i programmi di dimagrimento sono “lenti”, si sviluppano nel tempo e lavorano a lungo termine. Ciò non significa, però che non sia possibile cominciare con una dieta per dimagrire velocemente, progettata per durare un tempo limitato e costituire un “primo step”.

Superato lo scoglio iniziale, bruciati i chili davvero in eccesso, si potrà passare a un regime più moderato che permette il mantenimento.

Ne consegue il terzo punto: puoi senz’altro seguire una dieta dimagrante rapida, purché tu sia consapevole che dopo ti servirà mantenere un’alimentazione sana e bilanciata e imparare delle abitudini efficaci a tavola e nel tuo stile di vita.

In altre parole: se dopo il programma di riduzione delle calorie ricominci a mangiare esattamente come prima, il risultato non sarà duraturo.

 

Dieta per dimagrire velocemente

I percorsi che garantiscono i risultati più rapidi sono la dieta chetogenica e il digiuno intermittente.

Esistono diverse varianti di queste diete, e ognuna deve essere tarata sul tuo peso e sul tuo obiettivo e seguita strettamente da un medico.

La dieta chetogenica lavora soprattutto sul tipo di alimenti introdotti (in particolare proteine vs carboidrati), oltre che sulla riduzione calorica. In breve, è progettata per indurre il corpo a smaltire il grasso accumulato lasciando intatta la massa muscolare. Ha numerosi benefici che vanno al di là della semplice riduzione dei cuscinetti adiposi ed è adatta anche a persone in forte sovrappeso o obese. Trovi maggiori dettagli sulla dieta chetogenica qui.

Il digiuno intermittente è un regime alimentare temporaneo che prevede un ridotto apporto calorico e intervalli di tempo relativamente lunghi fra un pasto e l’altro. Aiuta a perdere in fretta i chili di troppo e riattivare il metabolismo ed è adatta a chi ha bisogno di ridurre il peso, disintossicare l’organismo e “resettare” le abitudini alimentari. Trovi maggiori dettagli nell’articolo dedicato al digiuno intermittente.

In entrambi i casi si lavora sia sulle quantità del cibo, sia sulla tipologia di alimenti: non si tratta cioè solo di quanto mangiare, ma di cosa mangiare per dimagrire (e anche in quali orari, un aspetto spesso trascurato).

I risultati sono evidenti nel giro di poche settimane. Se seguirai le indicazioni date dallo specialista che ti segue non correrai nessun rischio per la tua salute; evita però il fai da te o le diete preconfezionate che trovi online: il tuo corpo è unico e non è il caso di stressarlo con combinazioni che non rispondono alle sue esigenze!

Se hai domande o vuoi capire meglio quale percorso fa per te prenota il tuo consulto gratuito.

Dieta online personalizzata: come funziona

Dieta online personalizzata

Che cos’è e come funziona una dieta online personalizzata: scopri se fa per te e a cosa fare attenzione

Dimagrire da casa, in autonomia ma evitando il fai da te, con l’app, col dietologo… Sul concetto di dieta online si può fare un po’ di confusione e si corre il rischio di affidarsi a soluzioni che non sono davvero serie né ritagliate sulla singola persona.

Vale invece davvero la pena investire un po’ di tempo per chiarirsi le idee: ne va non solo del risultato del dimagrimento, ma della propria salute e persino della fiducia in sé.
In effetti, dimagrire è un processo che mette in gioco tanti fattori, fra i quali anche quello psicologico, e va quindi gestito con attenzione, affidandosi a professionisti esperti che sappiano valutare la situazione di partenza.

 

Come funziona la dieta online

Le ragioni per cercare un’opzione telematica per dimagrire possono essere molte: la comodità, il risparmio di tempo, l’investimento economico tendenzialmente più basso. Attenzione però a rivolgersi nella giusta direzione!

 

Le app per dimagrire sono la scelta giusta?

Esistono in rete app e software per perdere peso che consentono dei calcoli automatici basati su un algoritmo, quindi senza l’interazione diretta con un medico.
In certi casi si tratta di prodotti progettati con una certa accuratezza, che aiutano a costruire dei menu settimanali o a calcolare le calorie delle porzioni di cibo. Possiamo appoggiarci a queste soluzioni per trarre qualche nozione base di nutrizione, imparando per esempio quante calorie in media sono contenute negli alimenti che consumiamo abitualmente, ma nessun bot è in grado di fare una valutazione nutrizionale sicura e davvero calzante sul singolo individuo.

Per fare un paragone semplice, è un po’ come andare a comprare la crema antirughe del supermercato: nessuno analizza la tua pelle prima di mettere la crema in vendita sullo scaffale. È pensata per andar bene grossomodo a tutti, non creare allergie, non “sbilanciare” le cose: quindi, contiene una quantità minima di principi attivi dispersi in una formula genericamente idratante che potrebbe anche restituire elasticità alla tua pelle, ma potrebbe invece essere troppo ricca per te, o troppo poco, o lasciare l’epidermide ancor meno tonica non appena smetti di usarla.

Con la dieta è un po’ la stessa cosa: se non si parte da te in quanto persona unica al mondo, con il suo organismo, la sua storia, la sua età, il suo rapporto con il cibo, il suo stile di vita (e potremmo continuare l’elenco), non si può costruire un percorso che funzioni per te a lungo termine, e senza crearti scompensi e disturbi.
Da questo punto di vista, dimagrire con dieta online o andando di persona in ambulatorio cambierebbe ben poco. Conta l’approccio.

Vediamo allora come potrebbe svolgersi un percorso nutrizionale online per dimagrire in modo
serio, efficace e duraturo.

 

Dimagrire con dieta online in sicurezza

Un dietologo online, o un nutrizionista online (puoi leggere qui la differenza fra queste due figure), è in quest’ottica semplicemente uno specialista della nutrizione che ha le competenze e gli strumenti per interagire con te tramite videochiamata o con l’uso di altri strumenti di telemedicina, senza che tu debba uscire, fare chilometri in auto o coi mezzi pubblici, confrontarti con la sala d’attesa e con la visita (lo sappiamo e lo capiamo: per alcune persone questa esperienza è già di per sé traumatica).

Si tratta di una persona formata per fare il suo lavoro a distanza e in grado di proporti dei metodi di valutazione sensati, adatti a te, senza farti spendere inutilmente soldi in trattamenti che non ti servono.
Noi di Lab Quarantadue utilizziamo il protocollo #SmartE-HEALTH, progettato proprio per la gestione telematica di un programma di perdita di peso e rieducazione nutrizionale.

 

Come funziona un percorso online per la perdita di peso

Negli ambulatori Lab Quarantadue proponiamo ormai da molti anni percorsi di dimagrimento online rodati e sperimentati da centinaia di pazienti. Nessun percorso è identico a un altro, ma ecco che cosa puoi aspettarti:

  • Potrai fare un primo consulto gratuito in videochiamata, per parlare della tua situazione, dei tuoi obiettivi e sciogliere dubbi e domande.
  • Una volta concordata la direzione più adatta a te, si comincerà con la fase valutativa:
    – o ti verrà fornito un link personale per restare in contatto con il team di specialisti che si prenderanno cura di te;
    – o ti verrà spedito a casa un kit contenente una bilancia BIA, un dispositivo che permette un controllo accurato del peso e dell’indice di massa corporea nel tempo;
    – o lo specialista, con discrezione ed empatia, ti farà tutte le domande necessarie a ricostruire il quadro della tua situazione di salute, senza trascurare gli ormoni, le possibili intolleranze e il lato emotivo che sempre si “smuove” quando si inizia una dieta;
    – o se necessario, ti verranno consigliati degli esami (per esempio analisi del sangue, Test DNA, Test disbiosi) per approfondire la presenza di eventuali patologie metaboliche, allergie, predisposizioni genetiche.
  • A questo punto il team di esperti elaborerà una dieta su misura basata al 100% sulle tue caratteristiche e i tuoi obiettivi, con risultati che possono quindi essere più o meno rapidi a seconda del tuo fisico e del tipo di percorso che va bene per te, sotto tutti i punti di vista.
  • Se necessario, potranno esserti proposte soluzioni di accompagnamento come supporto psicologico, trattamenti di medicina estetica non invasiva, integratori o farmaci per dimagrire (solo se davvero necessari al tuo caso).
  • Sono previsti incontri online periodici per valutare i miglioramenti, correggere il tiro se necessario, e soprattutto insegnarti le abitudini che ti permetteranno di mantenere nel tempo i risultati ottenuti, evitando il cosiddetto effetto yo-yo che è così frustrante e controproducente.

 

Il tuo scopo, dopotutto, è perdere peso ma anche imparare a non riguadagnarlo, e dare la giusta direzione alle tue abitudini alimentari: un vero regalo per la tua salute futura, che saprai gestire in autonomia una volta apprese informazioni attendibili e corrette per te.

Prenota ora il tuo consulto gratuito.

Gestire la dieta in vacanza: i consigli Lab Quarantadue

gestire la dieta in vacanza

Come gestire la dieta in vacanza secondo gli esperti in nutrizione: consigli seri e concreti (senza stress).

Se stai seguendo un piano alimentare personalizzato avrai fatto l’abitudine a scegliere gli alimenti indicati, pesare le quantità, calcolare le calorie… Tutto relativamente semplice finché sei a casa e prepari tu i tuoi pasti.
Ma come mantenere la dieta in vacanza, quando si mangia fuori, ci si rilassa e si è circondati dalle “tentazioni”?

 

Come gestire la dieta in vacanza: premessa

Se hai intrapreso un percorso di dimagrimento stai facendo qualcosa di importante per la tua salute e per il rapporto con la tua immagine corporea, e questo va benissimo. Mettersi a dieta d’estate non deve essere però una mortificazione: è un gesto di cura verso di te, che contempla qualche “sgarro” e non deve diventare angosciante.
Cerca perciò di seguire i consigli e gli accorgimenti che seguono, ma considera che una settimana o due, se mantieni un comportamento equilibrato, non rovineranno i tuoi sforzi: niente ansia, niente senso di colpa.
Diciamo che il tuo obiettivo sarà più che altro come non prendere peso in vacanza, più che come continuare a perderlo!

 

Dieta in vacanza: scelte comode

Non sempre potrai scegliere in base alle tue esigenze specifiche, ma sicuramente una decisione comoda per continuare la dieta in ferie è risiedere in un miniappartamento, dove potrai gestire la spesa e preparare almeno la maggior parte dei pasti.
Se questo non è possibile, poni attenzione a quei pasti che puoi organizzare in autonomia: per esempio, se sei a mezza pensione, puoi concentrare la riduzione calorica sul pranzo. Attenzione: questo non deve assolutamente significare saltare i pasti o “tappare” la fame con un pomodoro! Ti ritroveresti a cena con una fame da lupi che non sarebbe certamente di aiuto.
Se ti trovi in crociera o ospite in alberghi parti di grandi catene, non sarà in verità così difficile orientarsi: molte persone hanno esigenze alimentari specifiche e il ristoro ne tiene conto: c’è spesso varietà sufficiente per comporre piatti dietetici al buffet.
In ogni caso, se il menu è ristretto e non particolarmente compatibile con il tuo piano alimentare (per esempio, nei rifugi di montagna…) ricorda che c’è una regola molto semplice che chiunque può applicare: regolare le quantità! Mangia con gusto, con porzioni un po’ più piccole della media.

 

Cosa mangiare in vacanza: un esempio pratico

Non è possibile fare un esempio che valga per tutte le persone: come raccomandiamo sempre negli ambulatori Lab Quarantadue, è indispensabile impostare una dieta personalizzata che tenga conto del fisico di ciascuno, del punto di partenza, dell’obiettivo e delle necessità nutrizionali specifiche. Tuttavia, per darti un’idea, immaginiamo un tipico menu estivo adatto per una perdita di peso moderata o una dieta di mantenimento.

Colazione: yogurt greco e frutta fresca di stagione
Pranzo al sacco in spiaggia: insalatona mista + 2 fonti proteiche a scelta come tonno/salmone/uova/mozzarella + una manciata di frutta secca + piccola fonte di carboidrati come pane/gallette oppure una porzione di mix di cereali come orzo/avena/farro o riso integrale o semi-integrale
Cena: verdure sia cotte/crude + pesce fresco o carni bianche + piccola fonte di carboidrati come pane/gallette

 

Il trucco dell’insalata

Sembra uno slogan acchiappa click, ma non lo è: cominciare il pasto con una porzione di verdura (meglio ancora se scondita) aiuta a garantire un senso di sazietà che spegne l’istinto di abbuffarsi appena arriva in tavola la portata più appetitosa.

 

Il piatto unico per non ingrassare in vacanza

Spesso è più semplice “azzeccare” l’apporto calorico e nutrizionale di una portata che di un pasto composto da primo, secondo e contorno. Un’insalatona proteica, una porzione di farro con verdure, una grigliata di pesce e ortaggi potrebbe essere una scelta gustosa e “conveniente” sul piano del calcolo calorico.

 

Non dimenticare le bevande

In verità molto dell’aumento di peso in vacanza si gioca, più che sul cibo, su ciò che bevi: pensa a quante calorie risparmi se decidi di bere semplicemente acqua (e in abbondanza!) lasciando perdere succhi, bibite zuccherate e gassate, cocktail preparati con gli sciroppi. L’idea che una lattina di cola rinfreschi più di una bottiglietta d’acqua naturale è, semplicemente, una falsa impressione.

 

Lo spuntino traditore

I fuori pasto possono essere ingannevoli: quando passi al bar con un languorino durante la passeggiata sul lungomare, ricorda che molti hanno a disposizione macedonia e yogurt naturale, che contengono certo un po’ di calorie, ma sicuramente meno di un trancio di pizza o un gelato industriale…
Lasciati attrarre, piuttosto, dal fruttivendolo di quartiere o dal banco del mercato per spezzare la fame con un frutto.

 

Fare moto per mantenere il peso forma

Controlla il contapassi nel tuo telefono: anche se non ci fai caso, le vacanze ti offrono molte occasioni di fare movimento, anche senza organizzare delle vere sessioni di allenamento.
La classica camminata nell’acqua bassa è già un aiuto notevole al tuo piano per dimagrire, rispetto alla sedia dell’ufficio!
Inoltre, approfittare di escursioni organizzate nella natura o visitare paesini arroccati in salita e pieni di scale è certamente più gradevole della cyclette.
Prova a darti un obiettivo ragionevole rispetto ai km che percorri nella tua routine quotidiana: potresti sorprenderti!

 

Coinvolgi chi ti vuol bene

Spesso il problema su che cosa mangiare in vacanza sta nel conciliare le esigenze di amici e familiari che magari non sono a dieta o non hanno voglia di pensare a un’alimentazione sana in quel momento.
È certamente un equilibrio non facile, si ha paura di “dare fastidio” o passare per guastafeste.
Ricorda che in questo caso tu non sei un problema, e non hai un problema: anche facendo dei compromessi fra le tue esigenze e quelle degli altri, hai tutto il diritto di scegliere che cosa mangiare, se e quanto bere alcolici, se preferire l’ananas al tiramisù.
Chi ti vuole bene dovrebbe riuscire a capirlo e aiutarti nel tuo percorso!

Parti con serenità, tenendo presenti i tuoi obiettivi ma anche l’allegria delle ferie! E se ti sembrerà di avere sgarrato troppo, e ti accorgerai di avere ripreso peso, gli esperti di Lab Quarantadue potranno aiutarti a tornare sui binari. Contattaci per un consulto gratuito.

Cavitazione estetica: cos’è e come funziona

cavitazione

Spieghiamo che cos’è e come funziona la cavitazione estetica, uno dei più efficaci trattamenti estetici anticellulite.

 

Cos’è la cavitazione

La cavitazione in sé è un meccanismo fisico che si applica in vari ambiti: la presenza di bolle che vengono immesse in un fluido e poi implodono produce un’erosione del materiale.

Nel caso della cavitazione applicata alla medicina estetica, a produrre queste “bolle” gassose sono degli ultrasuoni a bassa frequenza. Le bolle (di dimensioni microscopiche) colpiscono la membrana cellulare che riveste le cellule adipose, permettendone così la rottura.

Il contenuto, liberato nell’organismo, viene così riassorbito in modo naturale e senza alcuna conseguenza.

Avrai insomma intuito a che cosa serve la cavitazione: a sciogliere velocemente i cuscinetti ostinati e gli accumuli di cellulite. Rientra infatti nei trattamenti adipe localizzato e può aiutarti a perdere peso e ridefinire la silhouette.

A fornire i risultati e contemporaneamente garantire la sicurezza del trattamento è proprio il tipo di frequenza degli ultrasuoni, che permettono di “sciogliere” le cellule adipose (cioè il grasso) soltanto a livello sottocutaneo e senza intaccare nessun altro tipo di struttura biologica: non hanno alcun effetto, per esempio, sui capillari, le fibre muscolari o il derma.

Si tratta di un trattamento non invasivo e non chirurgico, che puoi effettuare in qualunque momento dell’anno, anche subito prima di partire per le vacanze!

 

Cavitazione: come funziona

La cavitazione è un procedimento sicuro, completamente indolore (si può avvertire un leggero formicolio) e che non richiede dunque nessuna anestesia.

Deve comunque essere effettuato in cabina da personale competente e formato.

 

Come si svolge

Gli ultrasuoni vengono trasmessi allo strato sottocutaneo semplicemente passando sulla pelle un manipolo ricoperto con quel gel che avrai già visto usare per esempio durante le ecografie.

Nei giorni che precedono in trattamento ti verrà consigliato di idratarti in abbondanza (è comunque una sana abitudine!); se necessario, prima di cominciare potrebbe esserti proposta l’infiltrazione di soluzione fisiologica sterile nella zona da trattare, per aumentare i liquidi e massimizzare quindi l’efficacia.

 

Quanto dura

Se ti stai domandando quanto dura la cavitazione ultrasonica, considera che una seduta richiede circa 40 minuti (la prima volta un po’ di più, perché è necessario un colloquio conoscitivo per verificare che non ci sia nessuna controindicazione e per concordare l’obiettivo).

Il trattamento in media dura 5-10 sedute in tutto, a seconda della zona da trattare e della situazione di partenza.

 

Quali zone si possono trattare con la cavitazione

Gli ultrasuoni cavitazionali possono essere regolati in modo da concentrarsi su piccole aree in modo mirato, oppure su zone del corpo più ampie, ma sempre con l’intento di agire solo dove serve.

Il vantaggio principale di questo trattamento è infatti la sua efficacia a livello localizzato, che è proprio ciò che occorre quando l’inestetismo è molto circoscritto, come nel caso appunto degli accumuli di adipe sottocutaneo e della cellulite.

Non si possono trattare zone delicate come caviglie, viso e collo, mani e la zona della colonna vertebrale.

 

Controindicazioni cavitazione

Le controindicazioni della cavitazione medica sono fondamentalmente assenti: è sconsigliata, come la maggior parte dei trattamenti medico-estetici, a chi ha seri problemi di funzionalità epatica e renale, disfunzioni della coagulazione sanguigna, neoplasie.

Non viene eseguita la cavitazione in gravidanza e in presenza di lesioni o infiammazioni della pelle.

Poiché può intensificare temporaneamente gli acufeni, è sconsigliata a chi ne soffre.

Per verificare se si tratta del trattamento giusto per te e conoscere costi e modalità chiedi informazioni senza impegno contattando gli ambulatori Lab Quarantadue.

Check up metabolico che cos’è

Check up metabolico che cos’è

Sovrappeso, disturbi misteriosi… Hai mai pensato di sottoporti a un check up metabolico? Ecco spiegato che cos’è, a chi serve e perché può cambiare la tua vita.

 

A cosa serve il check up metabolico

Come forse saprai, “check up” è un’espressione che si usa per indicare un controllo medico approfondito che riguarda, in questo caso, il funzionamento del tuo metabolismo.

Il metabolismo è, in parole semplici, l’insieme di meccanismi e operazioni che il corpo compie per trasformare ciò che mangiamo in energia per la nostra sopravvivenza.

Se qualcosa non funziona in questo complesso insieme di processi, possiamo avere disagi che vanno dall’aumento di peso a vere e proprie patologie metaboliche come il diabete e la sindrome metabolica, di cui parleremo fra poco.

Poiché i sintomi di un malfunzionamento del metabolismo sono difficili da collegare al problema, un test metabolico completo è l’unico modo per scoprire se qualcosa non va e intervenire.

In effetti lo scopo principale del check up del metabolismo è la prevenzione: accorgersi per tempo che esiste un disturbo a carico del metabolismo permette di correggere facilmente e velocemente il tiro, garantendo un futuro di salute e benessere!

 

Quando fare un check up metabolico

Il check up metabolico serve a tutti, è indicato a qualunque età e non deve necessariamente essere eseguito quando hai dei sintomi “sospetti”. Tuttavia è particolarmente consigliato se:

 

  • Sei in premenopausa o menopausa;
  • Hai problemi di peso e non riesci a dimagrire facilmente, o recuperi subito i chili persi;
  • Hai spesso problemi a digerire, nausea, gonfiore;
  • Soffri di apnee notturne;
  • Accusi spesso stanchezza costante, difficoltà a concentrarti, fatica mentale;
  • Soffri di orticaria, prurito, dermatiti che non trovano una spiegazione convincente presso il dermatologo;
  • Hai o sospetti di avere allergie e intolleranze alimentari;
  • Hai uno stile di vita sedentario, fumi, sei sotto stress;
  • Nella tua famiglia ci sono casi di diabete, obesità, sindrome metabolica, patologie cardiovascolari.

 

Che cos’è la sindrome metabolica

La sindrome metabolica è una patologia spesso ignorata, difficile da identificare senza gli appositi test e potenzialmente pericolosa: se non trattata può condurre a conseguenze molto serie, come ictus, tumore e malattie cardiovascolari.

Si tratta di una condizione clinica determinata da un insieme di fattori, principalmente un mix di ereditarietà e sovrappeso. In pratica, si tratta di uno squilibrio del metabolismo degli zuccheri e dei grassi, che si accumulano causando un livello di insulina nel sangue troppo alto. È simile a ciò che accade alle persone diabetiche, ma non dà nell’immediato sintomi particolarmente eclatanti e quindi può restare sconosciuta anche per anni.

Per fortuna, identificarla precocemente è anche molto facile, grazie appunto al check up metabolico!

Dal punto di vista strettamente medico, ci sono alcuni elementi che vengono controllati in questi esami (come glicemia, trigliceridi, colesterolo, albumina nelle urine…), e se sono presenti almeno due fattori si considera presente (a vari livelli) la sindrome. Puoi leggere maggiori dettagli in questo nostro articolo.

 

Che cos’è il check up metabolico: diagnosi, esami, dove farlo

Ecco in cosa consiste il check up metabolico, nella pratica.

Per ottenere un valido check up metabolico esami ed esperienza del professionista devono andare insieme. Negli ambulatori Lab Quarantadue, per prima cosa potrai prenotare un primo consulto diagnostico. Il medico:

  • ascolterà le tue difficoltà e gli obiettivi che ti prefiggi (per esempio: dimagrire, digerire meglio…);
  • ti farà una serie di domande per inquadrare il tuo stato psicofisico generale e la tua storia clinica;
  • ti prescriverà una serie di semplici esami (per esempio analisi del sangue e delle urine) mirati sul tuo caso.

Gli esami che compongono il test metabolico possono essere prenotati direttamente dal nostro personale in strutture convenzionate comode per te.

Nella seconda fase, l’équipe medica valuterà i risultati degli esami e, a seconda delle eventuali problematiche emerse, preparerà il tuo piano terapeutico:

  • piano alimentare (dieta personalizzata);
  • eventuale percorso psicologico o di rieducazione alimentare (per imparare e consolidare corrette abitudini);
  • eventuale prescrizione di ulteriori analisi di approfondimento, se necessario.

Se non sono emerse patologie particolari, non sarà necessario fare altri esami o assumere medicinali: semplicemente ti verrà consigliato il piano nutrizionale adeguato a te e un insieme di abitudini da intraprendere, per perdere peso o per liberarti dai disturbi ricorrenti.

In seguito sono previsti due incontri di follow-up, cioè di controllo per verificare come sta andando il percorso e come il tuo organismo sta reagendo alla dieta.

Come vedi si tratta di un procedimento che coinvolge esperti di diverse discipline, che devono essere competenti ma anche empatici: per questo è molto importante scegliere bene dove effettuare il check up metabolico! Contatta gli specialisti Lab Quarantadue per un primo consulto gratuito.

Trattamenti corpo anticellulite e rassodanti

trattamenti estetici corpo anticellulite

Fai fatica a orientarti fra i trattamenti corpo anticellulite e rassodanti? Ecco una guida completa e facile per aiutarti a scegliere.

Parliamo di quali sono i trattamenti estetici corpo specifici per combattere la cellulite e per rassodare i tessuti di gambe, braccia, glutei e fianchi.

Posto che mangiare sano e fare movimento è comunque sempre importante per perdere peso e tornare in forma per l’estate (e in questo gli specialisti di Lab Quarantadue possono darti un aiuto concreto), esistono diversi trattamenti di medicina estetica che lavorano a livello localizzato per risolvere inestetismi in modo sicuro e con un risultato veloce da ottenere.

 

Trattamenti corpo anticellulite e rassodanti per rimetterti in forma prima della prova costume

 

Mesoterapia

La mesoterapia è un trattamento tonificante e rassodante. Per esempio il trattamento mesoterapico con Skin-R si basa sul principio di bioristrutturazione ed è ottimo sia per il viso che per il corpo. Prevede l’utilizzo di una formula esclusiva di molecole come acido ialuronico e amminoacidi allo scopo di creare del nuovo tessuto che renda la pelle più tonica e distesa.

  • Stimola le cellule cutanee a produrre nuovo collagene.
  • Idrata intensamente, lasciando la pelle visibilmente più sana e luminosa.
  • Combatte efficacemente la cellulite e migliora l’elasticità della pelle

Se la tua esigenza è soprattutto rassodare e migliorare l’aspetto della pelle, potrebbe essere la scelta giusta per te.

Risultati dopo 8-10 sedute da 15 minuti.

 

Carbossiterapia

La carbossiterapiaconsiste in microiniezioni di anidride carbonica sotto la pelle.

È molto utile se hai problemi di cellulite perché stimola la microcircolazione e aiuta il corpo a smaltire i cuscinetti di grasso localizzato.

Inoltre, riattivando la circolazione superficiale e “richiamando” ossigeno, dà alla pelle un aspetto più tonico e sodo.
Risultati dopo 5-20 sedute da 20 minuti.

 

Cavitazione

Se non ti piacciono gli aghi (anche se in medicina estetica si usano aghi davvero minuscoli!) potresti preferire uno dei trattamenti estetici grasso localizzato meno invasivi in assoluto: la cavitazione.

Agisce tramite ultrasuoni, emessi da un manipolo assolutamente indolore a contatto con la pelle. Gli ultrasuoni distruggono la membrana delle cellule adipose, permettendo al corpo di smaltire il grasso in eccesso.

Il suo obiettivo principale è il trattamento della cellulite e degli accumuli adiposi.

Risultati dopo 5-10 sedute da 40 minuti.

 

Intralipoterapia

Un sostituto della liposuzione invasiva: come concetto somiglia alla mesoterapia, ma agisce più in profondità nel derma e va dunque a stimolare la vitalità cellulare in zone più ampie.

Le microiniezioni infatti diffondono un principio attivo che stimola l’eliminazione naturale del grasso sottocutaneo.

L’inalipoterapia è ideale per te se vuoi ridefinire la silhouette in modo progressivo, migliorando l’aspetto della cute di cosce, fianchi, glutei e addome, ma non hai un “punto di accumulo” ristretto su cui lavorare.

Risultati dopo 4-6 sedute (una ogni 3 settimane).

 

LESC

La LESC (che sta per LipoEmulsione SottoCutanea) appartiene ai trattamenti corpo grasso localizzato utili per chi ha problemi marcati di cellulite o cuscinetti ostinati.

Funziona tramite ultrasuoni, che a differenza della cavitazione vengono emessi da una sonda di 2 mm inserita sottopelle (con anestesia locale).

Gli ultrasuoni stimolano le cellule a espellere gli “scarti”, che vengono drenati tramite aspirazione.

Si tratta di una soluzione un po’ più impegnativa che va bene per te se parti da una situazione di accumulo adiposo ostinato, in qualunque punto del corpo.

Risultati dopo 1-2 sedute.

 

Endomassaggio

L’endomassaggio, o massaggio meccanico endodermico, è un tipo di manipolazione indolore e gradevole che lavora per ridurre la cellulite e la perdita di tono dei tessuti.

Viene eseguito con un manipolo apposito e può essere associato a prodotti cosmetici e medico-estetici, finalizzati all’inestetismo di cui vuoi liberarti.

È ottimo anche come mantenimento dopo uno dei trattamenti estetici corpo descritti sopra.

 

Ricorda che i trattamenti estetici contro la cellulite, per funzionare ed essere privi di controindicazioni, devono essere eseguiti da personale competente e aggiornato: se vuoi tornare in forma per l’estate senza delusioni rivolgiti a uno degli ambulatori Lab Quarantadue!