Dieta ipocalorica: cos’è e come funziona la dieta per dimagrire in modo sano e sicuro

Vediamo insieme una dieta ipocalorica cos’è, come si applica e chi deve prescriverla. Tutte le informazioni fondamentali dai nostri esperti per dimagrire in modo equilibrato, duraturo e senza errori.

 

Dieta ipocalorica: come funziona

Cominciamo dalla definizione: “ipo-” significa “sotto”. Parlando di dieta ipocalorica si indica quindi un regime alimentare che introduce meno calorie del solito, per la precisione un po’ meno rispetto al fabbisogno calorico quotidiano di un individuo. In questo modo generi un bilancio energetico negativo, in pratica mangi meno di quanto ti servirebbe, e chiaramente in questo modo perdi peso.

Il “taglio calorico”, cioè la diminuzione delle calorie che assumi con i pasti, può variare in base all’obiettivo e al punto di partenza. Prima di capire quanto serve togliere, però, è importante capire che cosa: non si riduce la propria alimentazione a caso ma secondo precise regole!

Il concetto chiave è quello di equilibrio nutrizionale. Significa, come puoi immaginare, la necessità di introdurre nutrienti in modo bilanciato e consapevole, dosando le quantità adeguate di carboidrati, grassi, proteine, fibre e, in generale, l’assunzione dei diversi alimenti nel corso della settimana.

Detto così sembra facile, ma devi sapere che non esiste un piano alimentare valido per tutti: è importantissimo che il menù settimanale sia adatto al tuo specifico caso e tenga conto:

  • del tuo stato di salute generale;
  • della tua età e fase di vita (per esempio se sei nella fase dello sviluppo o in menopausa);
  • del tuo peso di partenza;
  • di eventuali intolleranze, allergie, patologie, predisposizioni genetiche;
  • delle tue abitudini alimentari (alcune delle quali potrebbero essere scorrette).

Tutti questi elementi possono essere valutati solo da un professionista. Eventualmente anche dopo aver chiesto alcuni esami (come analisi del sangue mirati o test delle intolleranze alimentari).

Se decidi di seguire una dieta ipocalorica chi la prescrive deve essere un nutrizionista o un dietologo, sempre a seguito di un colloquio preliminare che gli permetta (anche in telemedicina, per gli ambulatori che la praticano) di acquisire tutti i dati utili allo scopo: calcolare il tuo fabbisogno energetico totale e di conseguenza impostare il deficit calorico giusto per il tuo metabolismo.

È evidente quindi che quella che seguirai, se ti affidi a uno specialista serio, è una dieta su misura per te, per le tue esigenze e i tuoi obiettivi. Scelte alimentari improvvisate non portano risultati durevoli e possono addirittura causare un problema di salute fisica e psicologica.

 

Dieta ipocalorica: cosa aspettarti

Una dieta ipocalorica corretta e bilanciata per dimagrire in modo sano deve contenere indicazioni molto precise non solo su quali alimenti sono “ammessi” (e quali, almeno per un periodo, vengono esclusi), ma anche e soprattutto in quale quantità dovresti assumerli nella settimana.

In genere, salvo casi nei quali sia necessario per ragioni di salute, un dimagrimento rapido iniziale o una perdita di peso davvero importante, il taglio calorico non supera il 10% (cioè in pratica riduci di un decimo le kcal ingerite rispetto al tuo fabbisogno normale) e non ti vengono vietate numerose tipologie di cibi. Solo una parte delle tue abitudini viene modificata, per garantire un adattamento cauto ed equilibrato a un nuovo stile di vita, da consolidare poi nel tempo.

Quella che devi aspettarti è una terapia dimagrante basata sull’alimentazione, non una specie di tortura della fame!

 

Dieta ipocalorica: durata

Esistono diete per perdere peso velocemente, riservate a persone con problemi di obesità e sovrappeso importante, che sono pensate per durare poco tempo (anche poche settimane).

Una dieta ipocalorica standard, tuttavia, fa parte di un processo più lento che comincia con una fase iniziale seguita da una di mantenimento. Per esempio, se vuoi perdere 15 kg potresti avere un programma mirato per perdere prima 10 kg. Poi un regime più “morbido” per liberarti dei restanti 5. Infine un insieme di consigli per aiutarti a non riprendere i chili persi.

La durata della dieta ipocalorica è quindi molto variabile, appunto perché deve trattarsi di una dieta personalizzata. In genere la lunghezza ottimale del percorso è di sei mesi.

In media, il peso perso è di meno di 1 kg a settimana, ma potresti vederlo scendere a un ritmo non regolare. Il dimagrimento funziona per ciascuno in modo differente, non scoraggiarti!

Accanto al rispetto del menù assegnato devono naturalmente essere presenti il movimento fisico, commisurato alle possibilità della persona e un percorso di educazione alimentare. Un altra cosa importante è l’ascolto empatico del team di specialisti, anche con l’eventuale intervento di uno psicoterapeuta: la salute nutrizionale passa anche da quella emotiva!

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