Preparati per una remise en forme last minute dopo Pasqua, grazie alla dieta VLCKD.

Se durante le feste hai fatto qualche strappo alla regola e vuoi rimetterti in forma velocemente in vista della prova costume, evita il fai da te e le diete dalle promesse “magiche” e affidati a un programma alimentare serio e clinicamente sicuro.
La dieta chetogenica VLCKD viene consigliata dai nutrizionisti da molti anni e dà davvero dei risultati rapidi, ma deve essere ritagliata sul singolo individuo e seguita sempre sotto il controllo di esperti.

 

Che cos’è la dieta chetogenica VLCKD

VLCKD sta per Very Low Calorie Ketogenic Diet, ovvero “dieta chetogenica a bassissimo contenuto calorico”. Come si deduce dal nome, si tratta di un regime alimentare che è basato sui principi della dieta chetogenica ed è formulato secondo uno schema VLCD, ovvero puntando all’assunzione di poche calorie, circa 600-800 Kcal al giorno.
In sostanza, vengono valorizzate le proteine (soprattutto quelle di origine vegetale) diminuendo drasticamente l’apporto di carboidrati e grassi.
Non si tratta, come a volte si crede, di una dieta iperproteica (tipo “dieta del culturista”); la dieta chetogenica introduce infatti una quantità normale di proteine, ed è proprio questa la ragione per cui funziona: l’organismo non consuma le proteine della massa muscolare, e smaltisce invece le riserve adipose.

 

A chi serve la dieta chetogenica VLCDK

La cheto a basso apporto calorico è una dieta per perdere peso velocemente: è pensata quindi per persone con sovrappeso o obesità che hanno la necessità di dimagrire rapidamente, in modo da raggiungere un “punto di partenza” adeguato per impostare un piano alimentare corretto di più lunga durata.
È indicata anche per rimettersi in forma dopo gli “stravizi” delle feste o dopo un periodo di inattività, quando si è perso il ritmo delle buone abitudini.

 

Perché la VLCKD funziona

Il vantaggio principale della dieta chetogenica a basso apporto calorico è che induce l’organismo a consumare velocemente le riserve di grasso superfluo senza intaccare la massa muscolare: questo, a differenza di altri regimi, permette di conservare la muscolatura tonica perdendo solamente il grasso in eccesso.
Questo tipo di dieta è stato formulato per la prima volta negli anni Settanta, e in origine non era nemmeno pensato per il dimagrimento: nasceva per migliorare le condizioni di salute di pazienti colpiti da patologie come l’epilessia. Durante le sperimentazioni, gli studiosi si resero conto che al benessere generale prodotto dalla dieta si univa il “vantaggio collaterale” della diminuzione del grasso corporeo senza che diminuisse la massa muscolare.
In questo caso, quindi, i 21 giorni di remise en forme veloce non sono un miraggio: in questo tempo così breve è davvero possibile perdere tanto peso, compatibilmente con gli obiettivi impostati insieme al nutrizionista.

 

Perché la dieta chetogenica VLCKD è sicura

La dieta VLCKD viene utilizzata con successo da oltre 40 anni e ha ricevuto diversi riconoscimenti scientifici importanti. Fra i più recenti, nel 2014 ha ricevuto validazione dalla Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica come trattamento efficace per l’obesità, e nel 2019 è stata inserita fra le pratiche fortemente raccomandate nelle Linee guida della Società Italiana di Endocrinologia.

LabQuarantadue la inserisce da sempre nei propri protocolli di dimagrimento veloce, laddove questa soluzione sia necessaria e pertinente.
La dieta chetogenica è sicura, quindi, a patto che:

  • venga prescritta da un team di esperti;
  • sia personalizzata sulle caratteristiche e lo stato di salute generale del singolo individuo;
  • sia seguita secondo le istruzioni e soltanto per il tempo indicato dallo specialista.

 

Quanto dura la dieta chetogenica

Il periodo ideale per fare la dieta chetogenica very low calorie dura 3 settimane: sono davvero sufficienti 21 giorni per perdere peso, e non si tratta (come accade in alcuni regimi non verificati) di perdita di liquidi o di massa muscolare, ma di consumare letteralmente solo la massa grassa.
Si tratta di un programma alimentare di dimagrimento che funziona molto bene, ma che deve restare circoscritto nel tempo, per essere poi sostituito da una dieta di mantenimento formulata diversamente e, soprattutto, dalla consapevolezza di quali siano le abitudini corrette per mantenere il peso forma.

 

La dieta chetogenica è facile da seguire

Superati i primi due o tre giorni, nei quali è possibile avvertire la sensazione di “non aver mangiato abbastanza”, la dieta VLCKD è molto facile da seguire: l’apporto di proteine risulta saziante e la presenza dei corpi chetonici, sostanze che si “liberano” durante lo smaltimento naturale dei grassi di deposito nel corpo, fornisce all’organismo la corretta sensazione di sazietà. Inoltre i carboidrati non vengono eliminati, ma solo ridotti: questo evita che il metabolismo si squilibri, cosa che attiverebbe proprio quella fame ingestibile tipica delle diete ipocaloriche non ben bilanciate.
In sostanza, questo piano alimentare della durata di soli 21 giorni è molto più efficace e semplice da seguire, senza sofferenze, rispetto ad altri tipi di diete.

 

La dieta chetogenica va bene per tutti?

In linea generale, la cheto non ha controindicazioni e può essere seguita da persone di età e corporatura diversa, ad eccezione di persone molto anziane e donne in gravidanza.
È assolutamente indicata anche in caso di diabete, patologie cardiovascolari, sindrome dell’ovaio policistico e nei casi di obesità grave con comorbidità complessa.
Ciò non toglie che ogni organismo è differente, e dunque una dieta veloce deve essere adattata al singolo caso e personalizzata accuratamente, sulla base delle informazioni che il medico raccoglie nel primo colloquio con il paziente.